Caos Australian Open, Pablo Cuevas si allena … in camera d’albergo

Il primo Grand Slam dell’anno rischia di iniziare con l’assenza di grandi nomi del tabellone maschile e di quello femminile


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Caos Australian Open, Pablo Cuevas si allena … in camera d’albergo

L’uruguaiano Pablo Cuevas è nato a Concordia il primo giorno dell’anno 1986. In carriera è stato al massimo numero 19 del mondo nel 2016, mentre oggi occupa la 68° posizione del ranking ATP. Nei tornei del Grand Slam non ha mai superato il terzo turno, risultato conseguito quattro volte al Roland Garros.

Divenuto professionista nel 2004, ha vinto 6 titoli del circuito maggiore: fra questi tre trofei consecutivi a San Paolo, oltre a un’edizione di Bastad, Umago e Rio de Janeiro. Ha giocato la sua ultima finale nel 2019 a Cascais, in Portogallo, sconfitto da Stefanos Tsitsipas in due set.

Agli Australian Open di Melbourne ha disputato il secondo turno nel 2016, 2018 e 2019: ha perso rispettivamente contro Nick Kyrgios, Ryan Harrison e Grigor Dimitrov. Ottimo doppista, in questa specialità si è aggiudicato l’edizione 2008 del Roland Garros assieme al peruviano Luis Horna, ma ha anche raggiunto una semifinale a Melbourne.

Il divertente video pubblicato da Cuevas

In questi giorni, la direzione degli Australian Open si trova costretta a fronteggiare un problema dalla difficile soluzione: su alcuni voli diretti a Melbourne sono stati trovati infatti dei passeggeri positivi al tampone per il Coronavirus e di conseguenza tutte le persone a bordo – tra cui un totale di quasi 50 tra giocatori e giocatrici – saranno adesso costrette a due settimane di quarantena, senza la possibilità di uscire dalla propria camera d’albergo.

Un vero inferno per i giocatori, che vedono così sfumata la possibilità di prepararsi al meglio per il primo Major dell’anno, dopo settimane di intenso lavoro durante la off-season. Il trentacinquenne Cuevas ha deciso allora di prenderla con un sorriso: ha pubblicato un video su Instagram in cui è intento a colpire la palla nella stanza d’albergo messa disposizione dal torneo per lui, usando il materasso come un muro.

Non tutti, però, hanno avuto la stessa reazione: la spagnola Paula Badosa ha duramente criticato la gestione di Tennis Australia, affermando di essere reclusa in una camera priva di finestre ed ventilazione. L'Open d'Australia comincerà ufficialmente l'8 febbraio.