Australian Open - Il punto più bello del torneo è di Khachanov: Sinner non può nulla

L'azzurro stavolta può solo ammirare la magia del russo: le immagini


by GENNARO DI GIOVANNI

Australian Open - Il punto più bello del torneo è di Khachanov: Sinner non può nulla
© Julian Finney/Getty Images

Jannik Sinner è stato protagonista questa notte di un’altra prova di maturità contro Karen Khachanov. L’azzurro era chiamato al match più complicato del suo percorso fin qui agli Australian Open, ma ha risposto presente.

Il numero ha tenuto botta nonostante alcuni problemi al servizio, ed ha colpito il russo nelle poche chance che gli ha concesso. L’altoatesino ha offerto una prova granitica e incisiva, ma è stato il nativo di Mosca a giocare il punto più bello del match, se non del torneo.

Sul risultato di 6-4 7-5 per Jannik, il 27enne ha giocato un colpo che ha lasciato tutti a bocca aperta. Dopo essere stato superato con un superbo lob da Sinner, il russo aveva una sola possibilità di poter pensare di fare punto al 22enne ben appostato a rete, ovvero con un tweener a pallonetto, esecuzione che gli è riuscita alla perfezione ed ha fatto esplodere il pubblico sugli spalti.

La pallina si è stampata sulla linea di fondo avversaria dando un bel premio di consolazione a Kachanov, che lo scorso anno si spinse fino alla semifinale

L'azzurro superata la non facile resistenza del russo si troverà di fronte ai quarti di finale uno tra Andrey Rublev e Alex De Minaur, che stanno giocando in questo momento l'ultimo match in singolare della giornata.

La sfida tra il russo e l'australiano chiuderà il cerchio della parte alta del tabellone, che ha già dato il primo verdetto. Saranno Novak Djokovic e Taylor Fritz a giocarsi un posto in semifinale.

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