Usain Bolt prova a giocare a tennis con il figlio del suo manager, ecco il risultato

Il campione olimpico posta un video su Twitter in cui prova a fare qualche scambio con il piccolo Nungent Junior


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Usain Bolt prova a giocare a tennis con il figlio del suo manager, ecco il risultato

Che il tennis non sia uno sport semplice è risaputo e che non tutti abbiano dimestichezza con la racchetta in mano, specie le prime volte è normale, anche se a provarci è un campione olimpico che resterà nella storia dello sport e dell'atletica leggera come il giamaicano Usain Bolt.

L'ex velocista detentore del record mondiale dei 100 e 200 metri piani, oltre che della staffetta 4×100 m, ha postato un video sul suo profilo Twitter in cui prova a fare qualche scambio in un campo da tennis con un ragazzino di colore che nel post definisce "godson", l'equivalente di figlioccio.

Nungent Junior, questo il nome del baby tennista, è il figlio di Nugent "NJ" Walker, il manager di Bolt: i due sono migliori amici e si conoscono da quando l'atleta aveva 6 anni. Il video che dura solo una decina di secondi è già stato visto da tantissimi appassionati, followers e sportivi in pochissime ore ed è accompagnato da questa frase: "Ovviamente il tennis non è stata una mia scelta.

Non ero pronto. Il mio figlioccio NJJ mi ha distrutto" Il tono e l'atteggiamneto in campo è scherzoso e amorevole, ma gli utenti di twitter sottolinenao nei commenti che il bambino ci sa fare sul serio.

Bolto gioca a tennis con il figlio del suo manager

Bolt è un amante dello sport, non solo dell'atletica leggera.

Ha dimostrato di essere un grande appassionato di calcio, passione che lo ha portato anche a fare una serie di provini e a giocare alcune amichevoli in cui è andato anche in gol con la doppieta in amichevole con i Central Coast Mariners.

Il 33enne giamaicano, dopo avere scritto la storia dell’atletica con otto ori olimpici nello sprint, l’anno scorso si era dedicato al pallone con il sogno di diventare un calciatore professionista, passando dai norvegesi dello Stromsgodset all’Australia ma senza risultati soddisfacenti.

A inizio 2019 però, quello che è stato definito il più grande velocista di tutti i tempi, ha dichiarato in merito alla sua possibilie carriera calcistica: "È stato bello finché è durato", annunciando ufficialmente il suo ritiro dal calcio.