Atp Pechino - Sinner è un martello, Alcaraz non può nulla contro l'azzurro

L'azzurro protagonista in quel di Pechino. Applausi a gogò

by Mario Tramo
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Atp Pechino - Sinner è un martello, Alcaraz non può nulla contro l'azzurro
© Fair Use Instagram

Era un match molto atteso ed ha mantenuto tutte le aspettative. Carlos Alcaraz e Jannik Sinner hanno dato spettacolo con una sfida esaltante e alla fine è stato l'azzurro ad avere la meglio. 7-6;6-1 in meno di due ore di gioco e un match che alla fine ha visto Jannik in controllo.

C'era preoccupazione visto i problemi allo stomaco nel match di ieri contro Grigor Dimitrov ma Jannik ha disputato una prova di altissimo livello, soffrendo solo a inizio match ma rimontando e regalando spettacolo. Primo set durato un'ora e quindici minuti con l'azzurro che ha alzato il suo livello nel momento clou del match, un paio di colpi e un set point giocato in maniera magica.

Un servizio talvolta da rivedere ma oggi abbastanza buono e una risposta magnifica, da Top mondiale. Secondo set a senso unico con Alcaraz evidentemente fuori giri e Sinner in controllo, lo spagnolo non è riuscito a trovare le giuste contromisure e Jannik ha chiuso facilmente il secondo parziale.

Bellissimo match e ora in finale Sinner troverà il suo incubo peggiore, quel Daniil Medvedev che lo ha battuto sei volte su sei nei precedenti. In ogni caso da lunedì Sinner entra nella storia del tennis italiano e raggiunge il suo Best Ranking.

Ora ha superato Holger Rune e Stefanos Tsitsipas (per la prima volta davanti al greco praticamente) e da lunedì sarà numero 4 al mondo. Un match spettacolare e nel corso della sfida hanno dato vita a tanti bei punti.

Applausi per un Jannik autentico beniamino dei tifosi cinesi e non solo. Dopo settimane di polemica e qualche critica per la mancata apparizione in Coppa Davis Sinner fa sorridere i colori azzurri e ci rappresenta nel migliore modo possibile.

Ora è ufficialmente nella storia. Ecco il video:

Alcaraz
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