Laaksonen cerca la squalifica e la ottiene in maniera surreale

Al Challenger di Eckental una pessima esibizione da parte dello svizzero

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Laaksonen cerca la squalifica e la ottiene in maniera surreale

Henri Laaksosnen, dalle stelle alle stalle.

Saltata la possibilità di partecipare all’Atp Cup, dopo la rinuncia di Roger Federer che ha di fatto escluso la compagine elvetica dal torneo, il giocatore renano nel Challlenger di Eckental si è esibito in un’uscita di scena molto teatrale se non surreale.

Dopo una battaglia di oltre due ore contro l’olandese Van De Zandschulp, in un incontro che ha visto Laaksosnen avanti di un break nel terzo e decisivo set, l’epilogo al tiebreak non ha visto chiudere le ostilità con un punto giocato.

Sotto 6 a 2, l’impavido Herni ha pensato bene, sapendo che un secondo warning si sarebbe trasformato in penalty point, di spezzare la racchetta in due al momento di fronteggiare il primo match point. Senza rabbia o un impeto di follia.

Con la calma serafica di chi, intenzionalmente, vuole riceverlo, il penalty point. Togliendo la gioia, effimera, del punto conquistato all’avversario. Ma lasciando il campo non di certo con l’onore delle armi.