Australian Open - Stratosferico recupero di Andy Murray: è il punto del torneo

Altra battaglia di 5 set per il tennista britannico, che accede al terzo turno


by   |  LETTURE 2004

Australian Open - Stratosferico recupero di Andy Murray: è il punto del torneo

Una partita storica, sia per la durata che per l'orario di chiusura (superate le 4 del mattino in Australia). Andy Murray e Thanasi Kokkinakis hanno dato vita a un match davvero incredibile e intenso di emozioni anche per il numeroso pubblico presente sugli spalti, che è rimasto fino al termine della spettacolare e stuzzicante sfida.

Il britannico è stato in grado di ribaltare completamente l'incontro, dopo aver perso i primi due set (6-4, 7-6): con grande determinazione e una voglia matta di lottare, l'inglese ha cominciato la sua rimonta, vincendo il tie-break del terzo parziale e caricandosi per battere il beniamino di casa in cinque durissimi parziali.

Nel corso della gara tantissimi sono stati gli scambi che hanno acceso e mandato in estasi gli spettatori. Fra questi un preciso scambio ha visto prevalere l'ex numero uno del mondo, dopo una difesa eccezionale. Thanasi è stato abile a scendere a rete ma non a chiudere dopo diversi tentativi con lo smash: un lungo recupero in lob del britannico è rimasto in campo e a quel punto Kokkinakis è stato indotto all'errore.

Al termine del pazzesco '15', Kokkinakis ha scagliato a terra la sua racchetta, mentre Murray si è caricato e ha esultato per il gran punto ottenuto. Il video è stato diffuso subito sui social dalla pagina ufficiale degli Australian Open.

Murray non molla mai

Dopo la battaglia in cinque set contro Matteo Berrettini, Andy Murray si è reso protagonista di un'altra bellissima impresa ai danni del tennista di casa.

A 35 anni e nonostante i tanti problemi fisici affrontati nelle ultime stagioni, l'inglese dimostra di avere ancora qualcosa in più negli appuntamenti prestigiosi e di voler conquistare ancora risultati soddisfacenti nel circuito Atp. Ora al terzo turno troverà di fronte lo spagnolo Roberto Bautista Agut.