Premiazione piena di gaffe a Roma, è polemica: tenniste in grande imbarazzo

Non c'è pace per gli Internazionali d'Italia: i social sono scatenati e anche le giocatrici non gradiscono

by RedazioneMia
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Premiazione piena di gaffe a Roma, è polemica: tenniste in grande imbarazzo

Si è parlato più della premiazione che della finale in sé. Elena Rybakina ha vinto l'edizione 2023 degli Internazionali Bnl d'Italia superando in finale l'ucraina Anhelina Kalinina, che si è dovuta ritirare in lacrime sul 6-4, 1-0 per colpa di un problema fisico.

La scelta di far cominciare una partita così importante del circuito Wta alle ore 23 circa aveva già fatto discutere i fan e gli addetti ai lavori. Tra le giocatrici del tour, Alizé Cornet non ha avuto timore a esprimere il suo disappunto con un Tweet piuttosto polemico: "Un po' triste vedere che la finale femminile di uno dei più grandi eventi della stagione inizi a quest'ora.

Nessuno sugli spalti ovviamente, non è molto bello per entrambe le atlete cominciare un match così importante così tardi. Perché non mettere le finali maschili e femminili domenica?" si è domandata la francese.

La giornata però si è conclusa addirittura peggio per gli organizzatori, che sono stati fischiati ripetutamente dal poco pubblico presente sugli spalti per quanto accaduto durante la premiazione.

La consegna dei titoli si è trasformata presto in un incubo pieno di imbarazzo per le due tenniste protagoniste, che sono state invertite dallo speaker e annunciate con delle pronunce non propriamente corrette. Disagio totale sul campo centrale con il 'piatto' per la sconfitta che diventa 'targa'

Poi, nel momento in cui tocca rendere omaggio alla vincitrice, nessuno si è avvicinata per consegnarle l'ambito trofeo. Rybakina, piuttosto sulle sue, è sembrata a tratti nervosa e quasi scocciata della situazione.

Il titolo alla fine le viene consegnato. Qualche ritardo anche per il discorso e i saluti della kazaka, visto che il microfono posizionato sull'asta non funzionava. I social si sono scatenati in maniera veemente contro gli organizzatori.

Insomma, un sabato da dimenticare per gli Internazionali d'Italia.

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