Sara Errani: "Questione doping? E' stata dura. Obiettivi? Divertirmi"

La tennista azzurra con caparbietà e determinazione è rientrata nei primi 80 al mondo

by Giuseppe Di Lauro
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Sara Errani: "Questione doping? E' stata dura. Obiettivi? Divertirmi"

Nonostante i 36 anni Sara Errani è riuscita a rimettersi in carreggiata e dopo aver navigato tra la 150esima e la 200esima posizione, la tennista azzurra è riuscita a poco a poco a riconquistare posizioni fino rientrare prima in top 100 ed ora posizionarsi al numero 78 al mondo, certo ben lontano dai fasti di un tempo ma visto tutto quello che ha dovuto passare negli ultimi anni si tratta quasi di un piccolo miracolo.

L’ex numero 5 al mondo, nonché finalista a Parigi e a Roma, ha parlato sul sito della Wta dei suoi progetti prossimi futuri e dei suoi obiettivi raggiunti "Per tre o quattro anni sono stata intorno alla 103, 104.

Pensavo molto a tornare nelle top 100 e ci sono andata vicino. Ci sono andata vicino, ma non ci sono riuscita. L'ho fatto più per me. Era un obiettivo personale. E ora ho fatto quello che volevo fare, quindi ora me la godrò più dell'ultima volta”.

Errani è tornata a parlare della questione doping "È stata dura e molto è stato a livello mentale. Ho lavorato con uno psicologo. C'era molta paura, avevo timore di tirarmi fuori e lo capivo. Molte giocatrici si sono trovate in questa situazione, come ad esempio Elena Dementieva", - ha confessato - “Guillermo Coria ha persino abbandonato il tennis per questo motivo.

Io volevo continuare a divertirmi con il tennis e ho capito che dovevo superare quella situazione, anche se mi faceva soffrire molto. Se vuoi goderti le cose, devi passare attraverso le situazioni negative".

Tra partite da disputare e progetti imminenti tennisticamente parlando


Sulle partite che affronta "Mi piace pensare a quello che devo fare.

Devo cercare di trovare una tattica per vincere le partite, non solo colpire la palla. Di solito il giorno prima o al mattino guardo il video dell'altra giocatrice e e parlo molto con il mio allenatore di come voglio che vadano i punti.

Mi piace essere pronta nel preparare la partita”. Sula sua carriera "Non ho più un obiettivo, in realtà. Nella mia testa voglio cercare di divertirmi e di avere altri bei ricordi. Gioco perché amo il tennis e amo stare in campo.

Finché non potrò, penso che farò così. È sempre bello giocare in casa, ma non è così facile per gli italiani!".

Sara Errani
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