Wta Merida - Splendida Giorgi. Battuta Peterson, quarto titolo in carriera

Camila Giorgi non sbaglia. In una finale a corrente alterna, recupera un break di svantaggio nel corso del terzo set e dilaga contro Rebecca Peterson. Quarto titolo in carriera, il primo dopo quello storico in Canada

by Perri Giorgio
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Wta Merida - Splendida Giorgi. Battuta Peterson, quarto titolo in carriera

A poco meno di un anno e mezzo di distanza dal successo in Canada, Camila Giorgi ritorna a vincere un titolo nel circuito maggiore. Dopo una settimana splendida - condita tra le altre cose dal 6-0 6-0 ai danni di Sloane Stephens ai quarti di finale - e reduce dal faticosissimo 7-5 7-6(4) ai danni di Katerina Siniakoka, la tennista azzurra annota sul taccuino delle vittime a Merida anche Rebecca Peterson e vince la prima edizione del torneo nello stato dello Yucatan.

Un 7-6(3) 1-6 6-3 che si racconta da solo, con la marchigiana che sopravvive al tie break del primo set e che nonostante un buco nel cuore del match trova armi sufficientemente valide per acciuffare il titolo. Il quarto in carriera. La tennista azzurra si ritaglia così nuovamente uno spazio tra le prime cinquanta giocatrici del mondo e scavalca anche Elisabetta Cocciaretto.

Il match

Un match a corrente alterna, con la tennista azzurra che si rivela la prima a lasciare per strada il servizio ed evidentemente anche la prima a trovarsi in una situazione di pericolo. Peterson non sfrutta però un vantaggio di 5-3 a disposizione, cancella una manciata di set point sul 5-6 e vince solamente uno dei primi sei punti del jeu decisif.

Camila, che trova anche un certo sostegno da parte della prima palla, chiude alla prima opportunità utile e mette la testa avanti. Le dinamiche della sfida cambiano completamente nel corso del secondo set. Anche perché i winners da diciannove diventano quattro e gli unforced errors da diciannove rimangono comunque quindici.

Camila, che fa praticamente in tempo a smuovere lo zero dalla casella dei game, in maniera piuttosto frettolosa lascia alla svedese la possibilità di fare una partita decisamente più tranquilla. Anche se nel momento di massima difficoltà ferma l'emorragia e rientra prepotentemente in carreggiata nel corso del deciding set.

Le accelerazioni ricominciano a funzionare e Camila rimedia a un break di svantaggio con un parziale significativo. Soprattutto, chiamata a mettere la testa avanti, cancella due palle break per il 3-2 Svezia e nel game immediatamente successivo assesta la spallata decisiva.

Forte di un vantaggio di 4-2 da difendere, la tennista azzurra non si limita ad amministrare con la battuta a disposizione ma lascia andare completamente il braccio anche nel finale e con un secondo break aggancia la vittoria.

Camila Giorgi Rebecca Peterson
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