Andreescu: "Il tennis come viatico per ispirare. Ci sono altre cose importanti"



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Andreescu: "Il tennis come viatico per ispirare. Ci sono altre cose importanti"

L'ex campionessa degli US Open Bianca Andreescu ha recentemente parlato dei suoi obiettivi che vuole raggiungere al di là dell’aspetto tennistico e l’ha fatto in un’intervista a Ausopen.com. La canadese ha rivelato di voler essere conosciuta sia per il suo talento in campo che per il suo comportamento extra tennis con l’obiettivo di ispirare tutti gli altri
"Il mio scopo è quello di usare il tennis come piattaforma per aiutare a ispirare gli altri.

E fondamentalmente si tratta di utilizzare i miei risultati e la mia base tennistica per creare, anche durante la mia carriera, una mia fondazione o fare qualcosa di più del tennis", ha rivelato.
Gli obiettivi sono chiari "Voglio essere conosciuta come una persona che ovviamente lavora sodo, che è molto divertente e che scalda il cuore agli altri.

Molto integra spiritualmente, che conosce se stessa e sa cosa vuole. E che sia un'incredibile tennista ma anche un semplice essere umano", ha aggiunto. La priorità è il tennis ma ci sono anche altre cose importanti “Il tennis è sicuramente in cima alla lista.

Ma al di fuori del tennis, si tratta di sviluppo personale, meditazione, mindfulness, spiritualità, fondamentalmente. Leggo molti libri, ascolto molti podcast, faccio molto lavoro interiore. Credo davvero che sia la chiave per trovare la vera felicità, la gioia e l'appagamento nella vita", ha detto.

Andreescu trova molto interessante la parte psicologica

La canadese ha spiegato di essere molto affascinata dal funzionamento della mente umana. "Sono molto interessata al funzionamento della mente, quindi approfondisco la psicologia che c'è dietro, e mi aiuta molto anche in campo".

La canadese ha poi terminato su questo argomento "È stata la cosa più importante per me in quest'ultimo anno, cercare di amare me stessa nel miglior modo possibile. Onestamente mi ha aiutato molto ad arrivare a questo punto, il fatto di avere questo amore per me stessa fuori dal campo.

Prima ero più orientata al risultato e quando perdevo era la fine del mondo. Ma ora sono così in sintonia con me stessa”.