Iga Swiatek: "Mi piacerebbe giocare contro Ash Barty. E sulle finals..."



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Iga Swiatek: "Mi piacerebbe giocare contro Ash Barty. E sulle finals..."

E’ stata senza ombra di dubbio la vera dominatrice del tennis femminile di questo 2022. Iga Swiatek ha prima conquistato e poi consolidato il primato della classifica mondiale Wta grazie ai suoi 8 titoli di questa annata suddivisi in due slam (Roland Garros e Us Open) quattro 1000 e due 500 (l’ultimo quasi due settimane fa a San Diego).

Ora resta l’ultimo obiettivo per chiudere al meglio: le Wta finals. La campionessa polacca ha rilasciato una interessantissima intervista a Sport.pl dove ha fatto il punto della situazione aggiungendo un particolare importante: ovvero che le piacerebbe affrontare Ash Barty.

"Dopo il Roland Garros, sentivo di dover mantenere il ritmo nella seconda parte della stagione. Sentivo di dover giocare almeno allo stesso livello” -ha dichiarato Swiatek- “Le aspettative sono aumentate anche dall'esterno, agli occhi del pubblico.

Con l'aiuto del mio team, ho vinto gli US Open perché ho abbassato le mie aspettative e questo ha alleggerito la pressione. Abbiamo fatto un ottimo lavoro durante il tour negli Stati Uniti. A New York giocavo con molta più disinvoltura, senza curarmi di ciò che pensavano gli altri.

Durante gli US Open ho capito che potevo comunque vincere le partite anche se non controllavo il mio gioco al 100%" Sulle finals "Ho riposato due giorni in Florida e lunedì siamo volati in Texas. Ho recuperato un po', almeno per poter giocare le finali.

Dopo di che, avrò bisogno di un periodo di riposo più lungo. Oggi mi ci vuole più tempo per riprendermi. Dopo gli Australian Open, mi sono sentita completamente riposata dopo due dei cinque giorni di assenza dal campo.

Mi sentivo fresca e pronta. Non è stato così dopo gli US Open, dove ho avuto crampi che mi hanno impedito di dormire la notte successiva alla vittoria del torneo" Assenza alla Billie Jean King Cup "Ho preso questa decisione per essere sicura di poter giocare la prossima stagione in salute e senza infortuni.

Quest'anno ho disputato 72 partite, quindi devo prendermi cura di me stesso. Giocare il BJKC significherebbe un altro cambio di fuso orario, un cambio di clima, dal caldo al freddo, un cambio di superficie, di ritmo, di routine”.

Tra programmi ravvicinati e il rimpianto Barty

Sul programma decisamente ravvicinato

"Quest'anno, e anche l'anno scorso, si è visto che molte giocatrici hanno pagato il prezzo per aver cercato di mantenere un programma così fitto e di competere in entrambi i tornei.

Spero che l'anno prossimo la WTA e l'ITF migliorino la loro collaborazione in termini di programmazione e di ubicazione di entrambi i tornei. Questo degrada il livello dello spettacolo. Capisco che deve essere difficile scegliere tra varie sedi, città e quali tifosi accontentare, ma continuo a pensare che i giocatori e, quindi, i tifosi debbano avere la massima priorità."

Su un ipotetico duello contro la Barty "Mi piacerebbe molto giocare contro Ash un giorno. Sarebbe fantastico, perché quando ho iniziato era la leader e in piena forma, e ho sempre avuto grande rispetto per il suo stile.

È un peccato che non abbiamo incrociato le racchette e non ho potuto mostrare il mio gioco migliore contro di lei"