Wta Budapest - Trevisan continua a vincere. A Newport Murray fa sul serio



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Wta Budapest - Trevisan continua a vincere. A Newport Murray fa sul serio


La deludente parentesi sul verde non ha minimamente scalfito i piani di Martina Trevisan, pronta a tenere salda la posizione tra le prime trenta giocatrici del mondo. Dopo lo stranissimo successo ai danni della padrona di casa Szabanin, condito da un parzialone finale di 12-2, la numero due del seeding (e da questa settimana anche numero uno d'Italia) supera con un rocciosissimo 6-4 7-5 Kozlova e trova quanto meno posto tra le prime otto nel '250' di Budapest.

Nonostante una partenza lentissima e un mega-svantaggio di 1-5 da recuperare nel secondo set, Trevisan non applica particolari modifiche al copione-finale e raggiunge il quarto quarto di finale in carriera nel circuito maggiore.

Ruud fuori a Bastad: inizia male la difesa della tripletta

Reduce dalla tripletta della passata stagione, Casper Ruud parte da Bastad con una sconfitta. Nel remake della semifinale a Miami con Francisco Cerundolo, che aveva battuto, il numero uno del seeding - e ovviamente campione in carica - si spegne ai piedi del tie break nel terzo set dopo una partita decisamente complicata, soprattutto sotto il punto di vista mentale.

Il tennista argentino, più freddo, sigilla il successo sul 6-4 3-6 7-5 e prenota i quarti di finale con Aslan Karatsev, che si sbarazza parallelamente senza troppe difficoltà di Hugo Gaston. Da registrare nel '250' svedese anche il faticosissimo successo di Pablo Carreno Busta ai danni di Albert Ramos.

Dopo la passeggiata di salute con Sam Querrey, Andy Murray fatica più del previsto contro Max Purcell a Newport. Il freschissimo vincitore del doppio a Wimbledon (in coppia con Matthew Ebden) vince cinque dei primi sei giochi e nonostante un piccolo passaggio a vuoto nel finale mette la testa avanti.

Le cose cambiano completamente con 'Sir Andy' che rimette comunque in sesto le cose, entra selvaggiamente in partita e lascia per strada appena tre game a cavallo tra il secondo e il terzo set. Emblematico il 4-6 6-1 6-2 finale.

Ad attendere il britannico ai quarti Alexandr Bublik, che ha bisogno di tre set per abbattere la resistenza di Jack Sock.