Wta Roma - Cadono anche Paolini e Bronzetti. Raducanu si ritira contro Andreescu



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Wta Roma - Cadono anche Paolini e Bronzetti. Raducanu si ritira contro Andreescu

Le ultime due azzurre presenti nel tabellone femminile non superano il taglio del primo. Proibitiva la sfida per Jasmine Paolini sul Campo Centrale in apertura di giornata: Jil Teichmann - reduce dalla semifinale madrilena - si sbarazza in realtà senza troppe difficoltà della toscana, che racimola complessivamente cinque game e che si ritrova a convicere anche con qualche noia fisica.

Dura parallelamente un set la resistenza di Lucia Bronzetti, che contro Osorio Serrano non sfrutta un break di vantaggio nel primo set e non riesce a invertire la rotta nel secondo. Il 7-6(4) 6-3 finale è sostanzialmente una conseguenza logica.

Nonostante un buco nel secondo set, Amanda Anisimova conferma il buonissimo periodo di forma con un 6-2 0-6 6-4 ai danni di Tereza Martincova. Nella lista delle sorprese il passo falso di Jelena Ostapenko - che non sarà ritornata quella del Roland Garros, ma che ha comunque trovato grazie alla mano di Bartoli il modo per ritornare ai piedi delle prime dieci giocatrici del mondo - battuta con un piuttosto netto 6-3 6-2 da Lauren Davis.

Il match più atteso di giornata tradisce le aspettative: o quanto meno, è viziato dal ritiro di Emma Raducanu dopo dieci game. Bianca Andreescu - che a Madrid ha impressionato per qualità e quantità - dopo un nettissimo 6-2, spezza gli equilibri anche in apertura di secondo set e si affaccia sul 2-0.

Tra una smorfia e l'altra, la britannica opta per il ritiro a causa di un problema fisico.

Crollo Rublev

Sessantotto minuti. Di tanto ha bisogno Filip Krajinovic per costruire il miracolo di giornata al Foro Italico. Contro una versione assai sbiadita di Andrey Rublev - in difficoltà sin dal primo quindici - il serbo domina e sigilla il successo sul 6-4 6-2.

Dopo il successo ai danni di Lorenzo Sonego, Denis Shapovalov evita il terzo set contro Nikoloz Basilashvili. SItuazione piuttosto simile per il connazionale Feix Auger Aliassime che ha addirittura bisogno di recuperare un set di svantaggio ad Alejandro Davidovich Fokina, finalista a Monte-Carlo una dozzina di giorni fa.