WTA 100 di Madrid, è ufficiale: la campionessa Slam dà forfait

Il forfait per un problema alla spalla destra a pochi giorni dal via del tabellone femminile

by LA REDAZIONE
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WTA 100 di Madrid, è ufficiale: la campionessa Slam dà forfait

Rimandato ad altra occasione il poker di Iga Swiatek. La campionessa Slam era presente nel tabellone femminile per conquistare il quarto titolo 1000 della stagione, dopo la vittoria di Doha, Indian Wells e Madrid. La possibilità di conquistare il quarto WTA 1000 è sfumata: Swiatek, infatti, si è ritirata dal torneo a causa di un problema alla spalla destra.

Quello di Madrid sarebbe stato il secondo torneo su terra rossa per la tennista polacca. Una tappa che avrebbe succeduto la vittoria di un altro torneo: a Stoccarda, nel Porsche Tennis Grand Prix, la numero uno del mondo ha vinto contro Aryna Sabalenka in due set, con il punteggio finale di 6-2, 6-2.

La conquista del WTA 500 tedesco le avrebbe aperto le porte per il torneo madrileno, dove era la grande favorita. Non solo perché è la numero uno del mondo, ma perché è su una superficie che Swiatek padroneggia: la terra rossa.

L’unico titolo del Grande Slam che ha conquistato sinora la tennista classe 2000 è proprio il Roland Garros, nel 2020, vincendo contro la statunitense Sofia Kenin per 6-4, 6-1.

L’uscita di scena di Swiatek segue i ritiri di altre due campionesse dal tabellone di Madrid: l’estone Anett Kontaveit e la tedesca Angelique Kerber. Rimane, quindi, la campionessa in carica del Mutua Madrid Open, Aryna Sabalenka, che può approfittare dell’assenza della sua rivale Swiatek per la difesa del titolo e la conquista del primo trofeo stagionale.

Le dichiarazioni dopo Stoccarda

Dopo la vittoria di Stoccarda, Iga Swiatek aveva parlato del ritorno sulla terra rossa, dove mancava da un anno. “L'ultima volta che ho giocato sulla terra battuta è stato un anno fa, quindi non ero sicura di andare bene nella transizione, non sapevo se sarei riuscito a farcela in un paio di giorni.

Prima della prima partita sono stato in campo per due ore, è una superficie complicata, strana, diversa da tutte le altre. Sono orgogliosa di me stesso perché durante il torneo ho potuto adattarmi e imparare, non è sempre facile”, ha detto la tennista polacca.

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