Atp/Wta Indian Wells - Alcaraz non si ferma più. Sprazzi di 'vera' Halep



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Atp/Wta Indian Wells - Alcaraz non si ferma più. Sprazzi di 'vera' Halep

Dopo la sconfitta di Matteo Berrettini, tocca ad Andrey Rublev ricoprire il ruolo di favoritissimo nella parte bassa del tabellone a Indian Wells. Per il talento russo i problemi nella sfida con Hubert Hurkacz durano praticamente un set.

Superato lo scoglio tie break, il numero sette del gruppone nel primo '1000' della stagione confeziona il successo con un rocciosissimo 7-6(5) 6-4 e raggiunge ai quarti di finale Grigor Dimitrov, apparentemente nella settimana “sì” e praticamente impeccabile contro John Isner, che chiude senza particolari recriminazioni e senza avere soprattutto a disposizione una palla break.

Il match che chiude il programma del ricchissimo day-8 non delude le aspettative. Da una parte Gael Monfils, giustiziere di Daniil Medvedev, dal lato opposto della rete Carlos Alcaraz, reduce parallelamente dal brutale 6-2 6-0 ai danni di Roberto Bautista Agut.

Il talentino spagnolo, che dalle Next Gen Finals ha vinto quindici delle sedici partite disputate nel circuito maggiore, ha sostanzialmente bisogno di un set per prendere le misure. Manco a dirlo spezza gli equilibri a un passo dal tie break e blinda il successo grazie a un mega-parziale di 3-0, impreziosito ovviamente da due break.

Vani i tentativi di rimonta del francese, addirittura schiacciato dalla personalità dirompente di Alcaraz. Emblematico il 7-5 6-1 finale: lo spagnolo arricchisce così anche il listone dei record diventando il più giovane da Chang (nel 1989) a raggiungere i quarti di finale a Indian Wells.

Nel tabellone femminile Halep e Swiatek vincono e convincono

Cinquantacinque minuti. Di tanto ha bisogno Simona Halep per sbarazzarsi di Petra Martic e per superare il taglio dei quarti di finale a Indian Wells. Un 6-1 6-1 ai danni di Petra Martic – che aveva vinto il primo confronto diretto nel 2011 e che aveva perso il più recente nel 2018, proprio sotto il sole californiano – con pochissimi spazio per le interpretazioni.

Quarta volta tra le prime quattro per la rumena (campionessa nel 2015) in rotta di collisione con Iga Swiatek, che con modalità pressoché identiche risolve la pratica Madison Keys con un secchissimo 6-1 6-0.

Per le due sarà il primo confronto diretto in un torneo diverso dal Roland Garros e dagli Australian Open. Di 2-1 il bilancio in favore della due volte campionessa Slam. Photo Credit: Getty Images