Wta Lione - Garcia-Italia 2-0, cade anche Trevisan. Paolini vince e convince



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Wta Lione - Garcia-Italia 2-0, cade anche Trevisan. Paolini vince e convince

Caroline Garcia mantiene la rete inviolata nella personalissima sfida contro la nazionale azzurra tra le mura di casa di Lione. Dopo Camila Giorgi, che si era sostanzialmente spenta nel cuore del secondo set, la tennista francese annota infatti sul taccuino delle vittime settimanali anche Martina Trevisan.

Reduce dal setaccio delle qualificazioni e peraltro anche dalla vittoria nel ‘derby’ con Elisabetta Cocciaretto al primo turno. Una prestazione generosissima quella della toscana, che addirittura comanda il testa-a-testa da fondocampo con il dritto e schizza addirittura sul 3-0 nelle primissime battute.

Qualche recriminazione comunque per ‘Marti’ che chiamata a conservare il vantaggio sporca il tabellino con due doppi falli e rimette in carreggiata la transalpina. Garcia, che trova più qualità e soprattutto più quantità, bissa l’operazione break e fagocita la prima frazione con un complicatissimo 6-4.

In una situazione di punteggio praticamente identica (nella seconda frazione) la tennista azzurra non si disunisce. Anzi. Blinda il vantaggio sul 4-1 e pareggia i conti con una prestazione praticamente povera di sbavature. Un piccolo fastidio al piede sinistro non compromette la sfida, anche se Garcia – nonostante un armamentario decisamente più ricco – ha bisogno degli straordinari per spezzare gli equilibri sul 3-3 e per acciuffare il successo sul 6-4 2-6 6-3.

Per Trevisan un buon punto da ripartire dopo mesi decisamente difficili. Cinquantasette minuti. Di tanto ha bisogno Jasmine Paolini per abbattere la resistenza di Tamara Korpatch nella parte finale di giornata. La tennista azzurra raggiunge il tavolone delle prime otto in un evento Wta per la prima volta in stagione (la numero otto in carriera) ed entra in rotta di collisione con Dayana Yastremska, spinta ovviamente da motivazioni extra data la situazione attuale in Ucraina.

Fatica più del previsto a Monterrey Elina Svitolina, che sopravvive a un primo set da otto break e che accusa un lunghissimo passaggio a vuoto nel cuore del match. Nonostante le difficoltà, e una situazione di punto-a-punto, rimette in sesto i pezzi e alla soglia delle due ore e trenta di gioco supera Tomova con un rocciosissimo 7-6(4) 3-6 6-2. Photo Credit: Getty Images