Victoria Azarenka parla della guerra in Ucraina: "Sono devastata"



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Victoria Azarenka parla della guerra in Ucraina: "Sono devastata"

La tennista bielorussa Victoria Azarenka ha pubblicato una foto con un suo pensiero sui suoi account ufficiali dove si dice devastata per ciò che sta accadendo in questi giorni con l’invasione della Russia in Ucraina.

La due volte vincitrice slam ha ribadito di aver sempre visto il popolo ucraino e quello bielorusso come amichevole e solidale l’uno con l’altro, condannando ovviamente la guerra in corso. "Sono devastata dalle azioni che hanno avuto luogo negli ultimi giorni contro e in Ucraina", ha pubblicato Azarenka.

"È straziante vedere quante persone innocenti siano state colpite e continuano ad essere colpite da tale violenza. Fin dalla mia prima infanzia, ho sempre visto e sperimentato le persone ucraine e bielorusse, così come entrambe le nazioni, amichevoli e solidali gli uni con gli altri.

È difficile assistere alla separazione violenta che sta avendo luogo attualmente invece di sostenere e trovare compassione per l'altro", ha aggiunto la bielorussa. "Il mio cuore è con tutti coloro che sono direttamente e indirettamente colpiti da questa guerra che sta causando tanto dolore e sofferenza per tanti.

Spero e desidero la pace e la fine della guerra"

La 32enne si è unita quindi all'appello di tanti altri tennisti che hanno preso una netta posizione contro la guerra.

L'attuale numero 16 al mondo ha partecipato la scorsa settimana al Wta 1000 a Doha dove si è dovuta ritirare prima della sua seconda gara contro Madison Brengle a causa di un infortunio.

Arrivano i primi provvedimenti contro Russia e Bielorussia

Intanto gli organi di governo internazionali del tennis, l'ITF, l'ATP e la WTA, hanno preso provvedimenti contro i giocatori russi e bielorussi.

L'ITF ha annunciato la cancellazione di tutti gli eventi ITF in Russia e Bielorussia e la sospensione della Federazione Russa di Tennis (RTF) e della Federazione Bielorussa di Tennis (BTF) dalle competizioni a squadre.

Ciò significa che la RTF non potrà competere in Coppa Davis o in Coppa Billie Jean King. Gli atleti invece potranno giocare nei rispettivi tour maschili e femminili oltre che negli eventi del Grand Slam ma non potranno farlo sotto il nome o la bandiera delle due nazioni che sono state sanzionate. Tutto questo fino a nuove ordine.