Wta Lione - Giorgi si spegne sul più bello. A Trevisan il derby con Cocciaretto



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Wta Lione - Giorgi si spegne sul più bello. A Trevisan il derby con Cocciaretto

Camila Giorgi perde una partita… Alla Camila Giorgi. Chiamata ad abbattere la resistenza di Caroline Garcia, che aveva vinto tre dei quattro precedenti, la tennista azzurra (che parte con una certa convinzione) non sfrutta un iniziale vantaggio di 4-1, spezza comunque gli equilibri ai piedi del jeu decisif, ma si spegne completamente sul 4-4 dopo non aver sfruttato tre chance a disposizione in risposta per mettere la testa avanti.

Giorgi perde completamente il controllo dei colpi da fondocampo, fatica terribilmente a variare gli angoli con la prima palla e soprattutto vince solamente uno degli ultimi otto game a disposizione. Il 5-7 6-4 6-0 che matura alla soglia delle due ore di gioco è praticamente una conseguenza logica.

Per la numero uno azzurra si tratta della quarta sconfitta consecutiva dal secondo turno raggiunto sul blu di Melbourne Park. Della nona invece nelle ultime quattordici disputate, sostanzialmente dalla storica vittoria a Montreal.

A Trevisan il derby con Cocciaretto. Accolte le richiesta di Svitolina

Si rivela meno combattuto del previsto il derby tra Martina Trevisan ed Elisabetta Cocciaretto. Al rientro nel circuito maggiore dopo le sfortunate qualificazioni agli Australian Open.

Ancora a caccia di certezze, ed evidentemente a corto di match nelle gambe, la marchigiana non riesce mai realmente a entrare in partita sotto il tetto di Linz. Tutto relativamente facile per la toscana, che acciuffa il successo con un rapido 6-3 6-2 e che raggiunge quanto meno al secondo turno proprio Caroline Garcia.

Poco altro da registrare, se non altro per quanto riguarda la più genuina cronaca. Elina Svitolina – che aveva chiesto ad ATP, WTA e ITF di prendere posizione sul conflitto in Ucraina – ha ottenuto risposte.

“Il personale incaricato di trasmettere la partita, così come i responsabili del gioco, hanno confermato che tutte le bandiere e gli attributi che indicano la Russia saranno rimossi durante la partita di domani” ha comunicato sui social dopo il duro attacco iniziale.

Pronta anche la risposta di Anastasia Potapova, che pur dichiarandosi contraria alla guerra ha comunque tenuto a precisare di sentire lo sport lontano dalla politica. Photo Credit: Getty Images