Wta Lione - Paolini non brilla ma passa. A Monterrey ritorna a vincere Fernandez



by PERRI GIORGIO

Wta Lione - Paolini non brilla ma passa. A Monterrey ritorna a vincere Fernandez

La fame ha il sopravvento sulle indecisioni. Non necessariamente una cattiva notizia, date le circostanze. Jasmine Paolini, pur senza ricorrere agli straordinari, abbatte di fatto la resistenza di Irina Marian Bara con un rocciosissimo 4-6 7-5 6-4 e da una posizione piuttosto privilegiata si mette in attesa al secondo turno della vincente del match tra Korpatsch e Dodin.

La numero cinque del gruppone nel ‘250’ di Lione, chiamata appunto a recuperare un break di ritardo (e a cancellare delle prime chance di fuga alla rumena in apertura di secondo) fa il bello e il cattivo tempo ma non sfrutta immediatamente un 5-2 di vantaggio con la battuta a disposizione.

Bara, che ricompatta il punteggio sul 5-5 in qualche modo, manca una chance per il 6-5 e non riesce ad acciuffare neanche il jeu decisif. Pur vincendo sette dei primi otto punti del deciding set, la tennista azzurra si ritrova a inseguire.

Finita? Macché. Dal 2-3 la toscana riemerge con un mega-parziale di 4-0 e chiude la sfida. Da registrare nel day-1 la sconfitta di Alize Cornet, che lascia a sorpresa il passo a Cristina Bucsa, passa invece Gracheva nel ‘derby dell’Est Europa’ con Kucova.

Monterrey: buona la prima per Fernandez

Sul cemento di Monterrey arriva la seconda vittoria stagionale di Leylah Fernandenz. Al quarto torneo dalla storica finale raggiunta a Flushing Meadows (persa contro Emma Raducanu) la stellina canadese mette da parte le incertezze accumulate in Australia e supera con un convincente 6-2 6-2 Anna Karolina Scmiedlova.

Di una vittoria e una sconfitta il bilancio per la squadra messicana: vince Zacarias, Zarazua è invece costretta ad alzara bandiera bianca dopo sette game contro la francese Tan. A Monterrey tiene ovviamente banco anche la questione Svitolina, ben schierata dopo Medvedev e Rublev.

Elina ha chiesto a gran voce chiarezza da parte di ATP, WTA e ITF sul conflitto armato in Ucraina. Richiesta, dopo le ben più forti decisioni di CIO, FIFA, UEFA e F1, quella di costringere gli atleti bielorussi (e appunto russi) a gareggiare sotto bandiera neutrale senza mostrare alcun simbolo del loro paese.

Dovrebbe quindi saltare la sfida con Potapova: senza provvedimenti potrebbero saltare molti altri impegni. Photo Credit: Getty Images

Camila Giorgi Martina Trevisan