La WTA sospende i tornei in Cina per il caso Peng, ora cosa fa l'Atp?



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La WTA sospende i tornei in Cina per il caso Peng, ora cosa fa l'Atp?

Era nell'aria, ma ora è arrivata la decisione ufficiale. La WTA (Women Tennis Association) ha annunciato la sospensione immediata ed ufficiale di tutti i tornei femminili in Cina ed a Hong Kong. La decisione è stata presa dopo la situazione venutasi a creare attorno alla tennista cinese Shuai Peng, atleta che aveva accusato pubblicamente uno dei membri principali del Parlamento cinese, Zhang Gaoli, di abusi sessuali.

Da quel momento in Cina è stata censurata qualsiasi pubblicazione social e qualsiasi situazione inerente all'argomento. Condanne ferme dalla WTA e dal suo CEO Steve Simon che, fin dal principio, ha accusato la Cina e si è dichiarato pronto a dichiarare 'guerra' al Governo cinese.

In tanti hanno applaudito questa decisione della WTA, una decisione che potrebbe portare un ingente danno economico al tennis femminile, stimato addirittura in 200 milioni di dollari. Shuai Peng è apparsa in video da quel giorno e sembra essere tutto tornato alla normalità, ma le accuse sparite e le stesse dichiarazioni della tennista appaiono come una 'nota stonata', quasi come se fosse stato tutto orchestrato da parte della Cina.

La reazione dell'Atp sul caso Peng?

Dopo la WTA ora tutti gli sportivi e gli appassionati di tennis attendono la reazione anche dell'Atp con tanti che chiedono la stessa reazione anche da parte dell'organismo maschile.

Il circuito femminile è ora sulle copertine dei media di tutto il mondo e la scelta della WTA sta ricevendo tantissimi apprezzamenti. In attesa di una decisione dell'Atp anche il numero uno al mondo Novak Djokovic sembra aver preso una chiara posizione ed ha rilasciato importanti dichiarazioni: "La PTPA è sempre dalla parte dei tennisti e supporta pienamente la WTA in quanto al momento non abbiamo abbastanza informazioni su Peng Shuai e sul suo attuale benessere.

Non vedo niente di male nella richiesta da parte della WTA di chiedere maggiore chiarezza su quanto sta accadendo. Penso che sia importante supportare tutti, sia che questi siano uomini sia che questi siano donne e indipendentemente dalla propria organizzazione di appartenenza.

È davvero triste che non ci siano date ulteriori informazioni sull'argomento e come comunità tennistica dobbiamo tutti essere dalla stessa parte e stare tutti insieme"