Wta Roma - Stradominio Swiatek in finale. Pliskova non fa un game



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Wta Roma - Stradominio Swiatek in finale. Pliskova non fa un game

Karolina Pliskova, già campionessa del torneo, era stata costretta ad alzare bandiera bianca dopo nove game nella finale del 2019 contro Simona Halep. A distanza di due anni, la tennista ceca non è riuscita neppure a smuovere lo zero dalla casella dei game contro Iga Swiatek.

Difficile parlare di una partita che in realtà non c'è mai stata. La campionessa del Roland Garros - costretta agli straordinari nel corso della settimana - nell'appuntamento più importante perde in totale tredici punti e a una ventina di giorni dal ventesimo compleanno, sì il ventesimo, si regala anche la prima presenza in Top 10.

Si accomoderà alle spalle di Serena Williams, distante in realtà poco più di trecento punti. Il 6-0 6-0 che matura in quarantesei minuti diventa ovviamente da record: solo Chris Evert nel 1975 e Andrea Tamesfarvi nel 1983 c’erano andate vicine grazie a un parzialone di 12-1.

Dall’altra parte rispettivamente Martina Navratilova e Bonnie Gadusek.

Dominio Swiatek

Diciassette minuti per vincere ventiquattro dei primi ventisette punti. Un massacro. Impietosi i numeri della numero otto del gruppo, a corto di idee e soprattutto di tennis, che in risposta non riesce ovviamente mai a rendersi competitiva.

Con un turno di battuta praticamente perfetto (ancora una volta privo di macchine) la campionessa del Roland Garros allunga a sette la striscia di game. Chiamata nuovamente a servire, un incubo, la ceca sporca il taccuino con due doppi falli e con due errori piuttosto grossolani in fase di impostazione.

Il primo momento di difficoltà per Swiatek, se di difficoltà si può parlare, arriva sul 6-0 2-0. La polacca cancella una palla break con lo schema servizio-dritto e con la stessa pratica si procura una palla game.

Il 3-0 è poi ancora una volta figlio di un punto diretto con la battuta. Pliskova tenta in qualche modo di apportare delle migliorie al progetto, ma i risultati sono decisamente scadenti. La polacca cancella poi in coda al match una manciata di palle per il 5-1 e alla soglia dei cinquanta minuti di giorno diventa regina di Roma nella maniera più incredibile. Photo Credit: Getty Images