Wta Madrid - Barty stende Badosa. In finale sfiderà ancora Sabalenka



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Wta Madrid - Barty stende Badosa. In finale sfiderà ancora Sabalenka

Nessuno sembra poter fermare la numero uno del mondo Ashleigh Barty. La campionessa australiana ha raggiunto la sua quarta finale stagionale spegnendo il sogno della wild card spagnola Paula Badosa al WTA di Madrid. Entrambe le giocatrici hanno mostrato grande solidità al servizio e solo il decimo game è stato in grado di spostare definitivamente gli equilibri.

Badosa ha salvato con coraggio due set point, ma ha commesso un doloroso doppio fallo sul terzo e consegnato il parziale alla sua avversaria. All’inizio del secondo set, Barty ha perso il controllo del rovescio e trovato il peggior game della sua partita al servizio, ma ha recuperato in maniera immediata il break di svantaggio e messo pressione alla giovane giocatrice spagnola.

È ancora una volta un doppio fallo a consegnare il break decisivo alla Barty, che ha poi chiuso sul 6-4 con un ace e vendicato con lo stesso punteggio la sconfitta subita contro Badosa a Charleston lo scorso aprile.

Barty e Sabalenka in finale a Madrid

“Ho imparato molte cose sulla terra negli ultimi anni, ma faccio ancora il conto alla rovescia in vista della stagione sull’erba” , ha detto Barty in conferenza stampa.

“I ricordi che sto registrando sulla terra sono fantastici. Devi imparare da ogni partita, non importa l’avversaria. Ho imparato sicuramente molto dalla partita che ho perso contro Badosa a Charleston. Ho cambiato qualcosina e penso di essere stata in grado di controllare meglio i miei turni al servizio e di metterle più pressione in risposta.

È stato importante recuperare il break di svantaggio ad inizio secondo set e passare di nuovo in vantaggio” . In finale, la numero uno del ranking WTA sfiderà Aryna Sabalenka nel remake dell’ultimo atto del Porsche Tennis Grand Prix.

In quell’occasione fu l’australiana a vincere in rimonta con il punteggio di 3-6, 6-0, 6-3. La tennista bielorussa ha messo in difficoltà Anastasia Pavlyuchenkova sin dalle prime battute grazie all’esplosività dei suoi colpi.

Nel primo set, Sabalenka non ha concesso nemmeno una palla break alla sua avversaria, a cui ha invece strappato il servizio ben due volte. Nella seconda frazione di gioco, la giocatrice classe 1998 ha rincarato la dose e