Wta Miami - Barty passa, ma che sofferenza. Azarenka-Kerber al terzo turno



by   |  LETTURE 1299

Wta Miami - Barty passa, ma che sofferenza. Azarenka-Kerber al terzo turno

Ashleigh Barty ritorna a giocare (e vincere) un match negli Stati Uniti dopo diciannove mesi. La numero uno del mondo, e campionessa in carica, ha comunque bisogno di cancellare un match point a Kristina Kucova per superare lo scoglio del primo turno nel primo “1000” della stagione.

La ceca non sfrutta de facto un vantaggio di 5-3 nel corso della terza frazione e non trova neanche le energie nervose sufficienti per spingersi fino al tie break. Dopo quasi tre ore di gioco finisce 6-3 4-6 7-5. Ad attendere la tennista australiana ci sarà la campionessa del Roland Garros (anno 2017) Jelena Ostapenko.

Anche la lèttone, tra le altre cose, ha avuto bisogno del sostegno del terzo set per abbattere la resistenza di Kirsten Flipkens. Qualità e intensità camminano a braccetto sul Campo 1 insieme ad Aryna Sabalenka e Tsvetana Pironkova.

La tennista bielorussa, che perde nove dei primi dieci game, rifiuta la sconfitta in tutti i modi la sconfitta in quella che ricorderemo probabilmente come una delle partite migliori della stagione. Condizionata in qualche modo dai crampi nel corso del deciding set, la numero sette del gruppone riesce a risalire dal 2-5 al 5-5 e a cancellare complessivamente tre match point.

In un tie break che dal 6-6 (all’11-9) è fatto praticamente solo da colpi vincenti. 0-6 6-3 7-6(9) il punteggio finale.

Kerber sul velluto: al secondo turno c'è Azarenka

Sessantadue minuti. Di tanto ha bisogno Angelique Kerber per abbattere la resistenza della messicana Renata Zarazua, che non sfrutta tre chance di break nel game inaugurale e che non fa praticamente in tempo a smuovere lo zero dalla casella dei game.

Sarà un secondo turno di lusso con Vika Azarenka, avanti grazie al forfait di Laura Siegemund, che fra le altre cose ha vinto anche otto dei novo precedenti. Elina Svitolina rimedia a una cattiva partenza contro Shelby Rogers, vincono senza particolari patemi Ekaterina Alexandrova e Belinda Bencic.

Continua a brillare Ana Konjuh (che non vinceva un match nel circuito maggiore da tre anni) che dopo Siniakova annota sul taccuino delle vittime anche Madison Keys. Potrebbe rappresentare uno scoglio insormontabile Iga Swiatek, che di veri problemi contro Barbora Krejcikova praticamente non ne ha. Photo Credit: Getty Images