Wta Adelaide: Gauff supera Paolini, tutto facile per Swiatek



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Wta Adelaide: Gauff supera Paolini, tutto facile per Swiatek

Non si può dire che Jasmine Paolini non ci abbia provato. Reduce da due splendide vittorie nel tabellone cadetto, la numero tre azzurra sbatte comprensibilmente contro il muro Coco Gauff. Che per superare il taglio delle qualificazioni aveva comunque avuto bisogno di recuperare un set e soprattutto due break di svantaggio alla slovacca Kaja Juvan.

La stellina statunitense, battuta piuttosto mestamente da Elina Svitolina sul blu di Melbourne Park, trova un modo per ritornare alla vittoria e per raggiungere il secondo turno ad Adelaide. In quella che di fatto sarà la tappa-ultima della stagione in Australia.

Insomma: Gauff non conserva il break che acciuffa in avvio, ma spezza comunque gli equilibri nel decimo game. Portandosi poi piuttosto agevolmente sul 5-2. A un passo dal baratro, e dal più inevitabile degli epiloghi, la tennista azzurra reagisce, rientra prepotentemente in carreggiata, cancella un match point sul 4-5 e addirittura si procura una manciata di palle break sul 5-5.

Vincendo poi alla fine il jeu decisif. Il terzo set è paradossalmente un contorno del tutto necessrio: la statunitense scappa sul 5-1 e senza concedersi praticamente delle pause griffa il successo sul 6-4 6-7(4) 6-2 alla soglia delle tre ore di gioco.

Ad attenderla al secondo turno ci sarà Petra Martic. Giornata di ordinaria amministrazione per Iga Swiatek, numero cinque del tabellone, costretta agli straordinari da Madison Brengle solamente nel cuore del secondo set.

Dopo un primo set ordinato, e condito da una percentuale altissima di punti con la prima palla, la polacca si ritrova infatti a recuperare un break di svantaggio in due occasioni. Problemi? Macchè. La campionessa del Roland Garros, dall’1-3, vince cinque dei sei giochi disponibili e fissa il punteggio sul 6-3 6-4.

Ad attenderla al secondo turno (con vista su Ashleigh Barty) ci sarà Inglis.

A Cordoba si rivede Jarry

Come da programma, sulla terra di Cordoba le maratone non tardano ad arrivare. In una giornata ancora dedicata al tabellone di qualificazione, spuntano le vittorie di Kovalik e soprattutto di Nicolas Jarry.

Alla prima esperienza nel circuito maggiore dopo la sospensione di undici mesi “concordata” con la ITF per un caso-doping in realtà inesistente. Un paradosso. Insomma: il tennista cileno dopo quasi tre ore di gioco riesce a superare Jaume Munar recuperando un set di svantaggio. E anche un break di ritardo ai piedi del tie break del secondo set. Photo Credit: Getty Images