Wta Melbourne 1 e 2 - Serena e Halep partono bene. Sorprende Paolini, ok Giorgi



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Wta Melbourne 1 e 2 - Serena e Halep partono bene. Sorprende Paolini, ok Giorgi

Jasmine Paolini ci ha preso gusto. Reduce dalla vittoria ai danni di Rebecca Marino (la prima in stagione) la numero tre azzurra cancella un match point a Qiang Wang e stacca quanto meno un pass per gli ottavi di finale nel Gippsland Trophy.

Melbourne 2, per gli amici. La tennista toscana – a un passo dal baratro sul 3-6 2-5 – ricompatta il punteggio con un parzialone di 5-0, spezza gli equilibri nel cuore della terza frazione con uno splendido turno di risposta e sigilla il 3-6 7-5 6-3 alla soglia delle due ore di gioco.

Ad attenderla ci sarà ora Karolina Muchova, a valanga su Caty McNally. Tutto estremamente facile per Elina Svitolina, che si sbarazza di Andrea Petkovic con un secco 6-4 6-1, ha bisogno parallelamente del tie break del terzo set Coco Gauff.

Costretta agli straordinari dalla svizzera Jili Teichmann. La numero uno del seeding Simona Halep non apporta invece particolari modifiche al progetto di giornata contro Anastasija Potapova. Il 6-4 6-4 che costruisce in poco più di novanta minuti di gioco lo testimonia.

Giorgi non sbaglia, parte bene anche Serena Williams

Il blocchetto azzurro nello Yarra Valley Classic (Melbourne 1) perde come nella logica delle cose Elisabetta Cocciaretto. Battuta piuttosto nettamente da Karolina Pliskova.

Vince e convince Camila Giorgi, ovviamente alla prima allacciata di scarpe in stagione. La marchigiana passa sulla giovanissima Clara Burel con un 6-4 6-3 che costruisce in poco più di sessanta minuti di gioco. E che condisce con numeri incoraggianti soprattutto con la battuta a disposizione.

Serena Williams – ancora a caccia della ventiquattresima perla Slam – si presenta al 2021 senza dare troppo conto ai convenevoli. Un classico. La campionissima statunitense piega infatti Daria Gavrilova (scomparsa dai piani alti ormai da una manciata di anni) con un 6-1 6-4 che irrobustisce con il 75% dei punti con la prima palla e con più di venti colpi vincenti.

Potrebbe rappresentare un ostacolo Tsvetana Pironkova, battuta con grande sofferenza a Flushing Meadows una manciata di mesi fa prima del forfait al Roland Garros. Photo Credit: Getty Images