Yulia Putintseva si trova in stanza un "amico speciale" con cui passare la quarantena



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Yulia Putintseva si trova in stanza un "amico speciale" con cui passare la quarantena

Non inizia benissimo, per usare un eufemismo, la quarantena obbligatoria di Yulia Putintseva. La tennista russa, naturalizzata kazaka sta passando in un hotel di Melbourne, il periodo di quarantena imposto dalle autorità governative australiane ai tennisti che arrivano per disputare i primi tornei della stagione.

L'attuale numero 28 della classifica mondiale WTA, ha postato sui propri profili social, Twitter e Instagram, un video che immortala un topolino andarsene indisturbato in giro all'interno della camera dell'hotel.

Se inizialmente poteva essere vista come una situazione su cui fare un po' di ironia, dopo oltre due ore di attesa, anche la povera Putintseva ha perso la pazienza, allegando un messaggio al video postato su internet.

Queste le parole della tennista kazaka: "Dopo aver chiesto il cambio di stanza, sono passate già due ore e ancora nessuno si è attivato per provvedere a risolvere il mio problema" Per cercare di attirare l'attenzione sulla sgradevole situazione, Putintseva ha anche taggato all'interno del post le pagine di Tennis Australia e dell'Australian Open.

Il video nel giro di pochi minuti è stato visto da oltre 40mila persone e ritwittato e citato in altri post più di 300 volte.

Si attendono adesso novità per capire come si è conclusa questa spiacevole situazione e sopratutto le tempistiche con cui si è provveduto alla risoluzione del problema.

Di certo non un buon inizio di quaratena e di trasferta australiana per la 26enne kazaka.

Lo sfogo di Sorana Cirstea contro Tennis Australia

Intanto con un altro twitt anche la tennista romena Sorana Cirstea si scaglia contro la direzione degli Australian Open evidenziando in una foto, le parole del comunicato del CEO di Tennis Australian Craig Tiley, il quale a metà ottobre aveva escluso categoricamente che i tennisti dovessero fare una quarantena di due settimane senza potersi allenare.

Situazione che al momento sembra essere stata totalmente capovolta a danno di tutti i tennisti. La stagione è appena iniziata e già ci sono tutti i presupposti per immaginare che non sarà per nessuno una passeggiata di salute, sport e divertimento.

Probabilmente sarà tutt'altro.