Wta Linz - La stagione si chiude con il trionfo di Sabalenka. Ko "l'amica" Mertens



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Wta Linz - La stagione si chiude con il trionfo di Sabalenka. Ko "l'amica" Mertens

Da amiche e nemiche. Sportivamente parlando e solo per un giorno. Ad Aryna Sabalenka ed Elise Mertens (che in coppia hanno addirittura vinto uno Slam a Flushing Meadows quattordici mesi fa) è toccato il compito di dare una finale a questa surreale stagione WTA.

Orfana come ormai tutti sappiamo dello spicchio di stagione in Cina (Finals comprese) a causa delle decisioni governative. La bielorussa, che aveva perso la finale giocata a Lugano una manciata di anni fa e che aveva vinto le ultime due giocate invece cavallo tra il Zhuhai e Dubai, è riuscita ad aggiungere la nona perla alla collana dei successi in carriera sotto il tetto di Linz.

Soprattutto a riprendersi la decima posizione del ranking ai danni di Serena Williams al fotofinish. "Serenona" che dopo il ritiro dal Roland Garros aveva ovviamente deciso di scrivere la parola "fine" sul libro del 2020.

Nono titolo in carriera per Sabalenka: il terzo in stagione

La tennista belga, che rimedia a una cattiva partenza, in una partita condizionata da diciassette palle break non riesce a sfruttare la chance - che manco a dirlo si procura sul 5-4 - di chiudere la prima frazione con la battuta a disposizione.

Anzi. Spreca anche le altre tre chance che si ritrova sul piatto per mettere la testa sul 6-5 e si spegne quando per la prima volta si trova costretta a servire per rimanere nel set. Banalmente un classico. Il secondo set non è un contorno del tutto necessario, ma il parzialotto iniziale di 3-0 risulta in qualche modo sufficiente.

I “come” e i “perché” di un match che si spegne dopo poco meno di due ore di gioco sono tutti lì. Sabalenka, più lucida nelle scelte tattiche e soprattutto più fresca fisicamente, cancella una palla per il controbreak sul 3-1, rimane in attesa nel game successivo e con un ultimo score di 8-1 scrive la parola fine e acciuffa il titolo.

Dopo quello a Ostrava (che curiosamente aveva acciuffato anche in doppio proprio insieme a Mertens) il secondo nel giro di un mese, il terzo indoor in carriera, complessivamente il nono sul cemento. Photo Credit: Getty Images