Internazioni BNL d'Italia, a Roma la migliore entry list femminile possibile



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Internazioni BNL d'Italia, a Roma la migliore entry list femminile possibile

Per gli internazionali BNL di Roma, l’entry list del WTA è quasi perfetta. A sfidarsi sui campi del foro italico ci saranno 42 tenniste delle prime 43 del ranking mondiale. Sarà assente infatti solo la cinese Qiang Wang, che occupa la posizione numero 29 del ranking.

Il Masters 1000 in programma dal 14 al 21 settembre vedrà il ritorno in campo della numero uno del mondo Ashleigh Barty, assente agli Us Open insieme ad altre cinque top ten. Il torneo della capitale sarà l’occasione per ritrovare il miglior ritmo sfidando le rivali piu forti che incontrerà al Roland Garros.

A Parigi infatti, l’australiana dovrà difendere il trofeo conquistato lo scorso anno. La numero due del mondo Simona Halep che proprio a Roma nel 2013 raggiunse le semifinali partendo dalle qualificazioni, perdendo contro Serena Williams, potrebbe essere l’avversaria più ostica per la Barty.

La 28enne di Costanza ha un conto aperto con il Foro Italico visto che ha giocato due finali negli ultimi tre anni, perdendo sempre dall’ucraina Elina Svitolina. La campionessa in carica è la ceca Karolina Pliskova, numero 3 del ranking, che al Foro Italico ha vinto il suo trofeo più importante sulla terra, mentre tra le campionesse degli anni precedenti ci sono l’ucraina Elina Svitolina, numero 5 WTA, che si aggiudicò il titolo nel 2017 e nel 2018.

Dovrebbe esserci Serena Williams, numero 9 WTA, che con la Roma ha un legame speciale. La 38enne statunitense va a caccia del suo quinto titolo dopo i successi del 2002, 2013, 2014 e 2016.

Entry list femminile perfetta per i prossimi Internazionali di Roma

Grande curiosità anche per tre giocatrici attese alla conferma sul “rosso”.

A cominciare dalla statunitense Sofia Kenin, numero 4 WTA, 21 anni, vincitrice a gennaio a Melbourne del suo primo trofeo Slam, che lo scorso anno al Foro negli ottavi costrinse al terzo set la Pliskova, poi vincitrice del titolo.

Poi c’è Bianca Andreescu, per la prima volta a Roma. La canadese, 20 anni, rivelazione assoluta della passata stagione quando tra un problema fisico e l’altro ha trionfato ad Indian Wells, a Toronto ed agli Us Open: per lei, ferma dalle WTA Finals dello scorso ottobre a causa di un infortunio al ginocchio sinistro, si tratta del ritorno alle competizioni dopo dieci mesi e mezzo.

Infine Naomi Osaka, numero 10 WTA, che dopo essere stata la più brava di tutte - a gennaio 2019 è stata la prima tennista asiatica a sedersi sul trono mondiale - è diventata anche la più ricca (secondo il magazine “Forbes”).

La giapponese è alla sua quarta partecipazione: lo scorso anno si è ritirata nei quarti con la Bertens. Tabellone principale a 64 posti con le prime otto teste di serie che entreranno in gara direttamente al secondo turno: 42 le giocatrici ammesse direttamente, 8 promosse dalle qualificazioni, 5 wild card ed uno special exempt.

Per quanto riguarda le qualificazioni, in calendario sabato 12 e domenica 13 settembre, il tabellone è a 32 posti: 28 le giocatrici ammesse per classifica più 4 wild card.