Wta Lexington - Serena Williams cade contro la numero 116 del mondo. A Praga ok Halep



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Wta Lexington - Serena Williams cade contro la numero 116 del mondo. A Praga ok Halep

Per la quinta volta in carriera Serena Williams perde contro una giocatrice classificata oltre la centesima posizione. Dopo Annie Miller, Sun Tian Tian, Kim Clijsters e Virgine Razzano, il club si allarga con Shelby Rogers a Lexington.

“Serenona” lascia per strada appena tredici punti nella frazione inaugurale e non perde mai più di due quindici con la battuta a disposizione. Se non altro fino al 4-4 del secondo. La ventitré volte campionessa Slam – reduce da due successi piuttosto stiracchiati – non brilla però per continuità negli scambi prolungati e non trova soprattutto delle alternative valide con la risposta.

D’altronde Rogers, che gioca una partita estremamente solida, non concede nemmeno palle break a cavallo tra il secondo e il terzo set e un comodo rifugio nel rush finale lo trova nel jeu decisif. Nonostante un doppio fallo in avvio (che fa da sfondo a un 3-1 Serena) la ventinovenne statunitense riesce a ribaltare le gerarchie con un parziale di 5-0 e a chiudere alla prima opportunità utile.

Finisce di fatto 1-6 6-4 7-6(5) dopo poco meno di due ore. Grazie al terzo successo in carriera ai danni di una Top 10 – semplicisticamente il più importante – Rogers centra l’appuntamento con le semifinali nel circuito maggiore per la quarta volta.

Serena la rivedremo invece nella "bolla" di New York per il Premier di Cincinnati e ovviamente per lo Us Open. Probabilmente in condizioni migliori. Chi non delude invece le aspettative è Coco Gauff (che condensa la stragrande maggioranza dei problemi nel corso del primo set contro la tunisina Ons Jabeur) vicina a quella che sarebbe la seconda finale in carriera.

Sulla strada adesso c’è solo Jennifer Brady.

Halep domina a Praga, che sfortuna Bogdan

Reduce dalle scalate con Polona Hercog e Barbora Krejcikova, Simona Halep si concede finalmente una passeggiata di salute a Praga.

La numero uno del seeding ferma il cronometro dopo poco meno di sessanta minuti e lascia per strada appena due game contro la lucky loser polacca Magdalena Frech. Già brava a spingersi quanto meno fino ai quarti. La rumena festeggerà in Repubblica Ceca la cinquantacinquesima semifinale in carriera nel circuito maggiore, la ventiduesima sul rosso.

Allo stato attuale il bottino è di sedici vittorie e di appena cinque sconfitte. Ad attenderla una tra Sara Sorribes Tormo e Irina-Camelia Begu, bloccate dalla pioggia nel cuore del pomeriggio di sabato. Elise Mertens non fa dalle regolarità una delle armi migliori nella sfida con Eugenie Bouchard – rientrata con il piglio giusto – ma riesce comunque a superare per prima la linea del traguardo.

La sfortuna piega invece Ana Bogdan, costretta ad alzare bandiera bianca contro Kristyna Pliskova sul 5-2 a causa di un problema alla coscia destra. Photo Credit: Getty Images