Wta Palermo - L'Italia riparte con tre vittorie. Avanti Errani, Cocciaretto e Paolini



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Wta Palermo - L'Italia riparte con tre vittorie. Avanti Errani, Cocciaretto e Paolini

Il tennis internazionale riparte dalle donne e riparte dalla Sicilia. Dopo mesi di dubbi, cancellazioni, rinvii ed esibizioni, il Centre Court del Country Time Club di Palermo spalanca le porte a Donna Vekic e Arantxa Rus per il primo match nel circuito maggiore dopo centoquarantotto giorni.

Vince nettamente la tennista croata, semplicisticamente più forte, alla prima scampagnata sul rosso dal maggio del 2019. Nello stesso spicchio di tabellone sorride Elisabetta Cocciaretto. Con un rocciosissimo 7-6(1) 6-3 ai danni di Polona Hercog (finalista nel 2011) la marchigiana acchiappa la prima vittoria in carriera in un Main Draw Wta.

L’azzurrina non si disunisce nel miglior momento della partita (anche se dilapida un vantaggio di 4-1 nella frazione inaugurale) ma soprattutto tampona il tentativo di fuga dell’avversario sul 5-6. Nel secondo set, nonostante una partenza lenta, rimette invece le cose in ordine grazie a un mega-parziale di 5-0.

Quella di Sara Errani, due volte campionessa del torneo, potremmo banalmente definirla la tipica vittoria alla Sara Errani. Di cuore, ma soprattutto di testa, la trentatreenne bolognese sigilla il successo alla soglia delle tre ore di gioco contro Sorana Cirstea.

Giocatrice che aveva vinto solamente due dei sette precedenti. “Sarita” mette la testa avanti con un guizzo ai piedi del jeu decisif, accumula la stragrande maggioranza delle difficoltà nel cuore della partita, ma in un terzo pieno zeppo di episodi (in cui recupera un break di vantaggio, si spinge sul 4-2 e annulla una manciata di palle break sul 4-4) riesce a spuntarla.

Emblematico il 7-5 1-6 6-4. Per Errani si tratta inoltre del primo successo sulla terra battuta nel circuito maggiore dall’aprile del 2019.

Italia a punteggio pieno: vince anche Paolini

L’Italia chiude a punteggio pieno la prima giornata grazie al successo al fotofinish di Jasmine Paolini.

La marchigiana, reduce dalla vittoria agli “Assoluti” di Todi, nonostante un problema di natura fisica riesce a sopravvivere a una battaglia di tre ore e dieci minuti con Daria Kasatkina. La russa sfrutta “solamente” dieci delle trentaquattro (!) palle break che ha a disposizione e in un terzo set che non ha come protagonista il servizio manca addirittura di lucidità.

Paolini si affida a un piano tattico povero di difensivismi. Tenta di non dare dei veri e propri punti di riferimento da fondocampo, di mettere i piedi in campo dopo la risposta, di accorciare il numero degli scambi prolungati nella stragrande maggioranza dei casi.

Sfortunatamente, anche a causa di una condizione atletica non proprio perfetta, paga una scarsissima percentuale di punti con la seconda palla e soprattutto una quantità di errori non forzati francamente sopra la media.

Insomma: l’azzurra lascia per strada il servizio in avvio, cancella palle break in due dei tre successivi turni di battuta, ricompatta il punteggio nel decimo gioco, ma non riesce a centrare il 6-6. La russa non brilla per continuità e nemmeno per coraggio, anche se nel secondo parziale adotta qualche miglioria dal punto di vista tattico, ma sbaglia meno e soprattutto fa di più in risposta.

Almeno per un set e mezzo. Paolini chiede l’intervento del medical time out dopo il terzo gioco, Kasatkina dopo il quinto. Con un vantaggio di 3-2 da custodire – in un set che non vede come protagonista il servizio – la russa scivola fino al 3-4 e si lascia poi trascinare al terzo.

Sono otto i break che segnano il terzo, con Paolini che spezza la maledizione nel nono game e che completa l’opera in quello successivo. Finisce 5-7 6-4 6-4 quando l’orologio ha superato da una mezzoretta la mezzanotte.

Niente da fare per Martina Trevisan, unica superstite nel tabellone cadetto e reduce dalla vittoria ai danni della numero uno del seeding, battuta in due set dalla diciannovenne slovacca Kaja Juvan. La sorpresa di giornata la firma Kristyna Pliskova con un 6-4 6-4 ai danni di Maria Sakkari, numero tre del seeding, nell’ultima parte di giornata.

Troverà Errani. Photo Credit: Getty Images CLICCA QUI PER CONSULTARE TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA E IL PROGRAMMA DI DOMANI