Quarantena per chi proviene dalla Romania: Halep salta il WTA di Palermo?



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Quarantena per chi proviene dalla Romania: Halep salta il WTA di Palermo?

“Ho appena firmato una nuova ordinanza che dispone la quarantena per i cittadini che negli ultimi 14 giorni abbiano soggiornato in Romania e Bulgaria. Questa misura è già vigente per tutti i Paesi extra Eu ed extra Schengen.

Il virus non è sconfitto e continua a circolare. Per questo occorre ancora prudenza e attenzione" . L’annuncio di Roberto Speranza, Ministro della Salute, ha messo in allarme il WTA di Palermo. Gli organizzatori dell’evento che sancirà la ripartenza ufficiale del tennis hanno lavorato duramente per assicurare a tutti gli appassionati di tennis un torneo ricco di campionesse.

Gli sforzi sono stati premiati, come può testimoniare l'entry list ufficiale, ma la nuova ordinanza rischia di escludere Simona Halep, la stella indiscussa dell’evento.

Halep rischia la clamorosa esclusione dal WTA di Palermo?

Considerando che il WTA di Palermo si disputerà dal 3 al 9 agosto al Country Time Club e che il Governo ha disposto la quarantena obbligatoria di 14 giorni per tutti coloro che arrivano dalla Romania e dalla Bulgaria, Halep potrebbe clamorosamente non rientrare nei tempi e saltare il torneo.

Oliviero Palma, direttore del Palermo Ladies Open, ha inviato una lettera al Ministro Speranza per risolvere la situazione e scongiurare quella che diventerebbe a tutti gli effetti una grande beffa. “Abbiamo scritto una lettera urgente al Ministro della Salute, Roberto Speranza, chiedendo una deroga all’ultimo provvedimento per le tenniste che parteciperanno ai 31^ Palermo Ladies Open” , ha spiegato Palma.

“Il provvedimento penalizzerebbe una giocatrice come Simona Halep, numero 2 al mondo e campionessa in carica di Wimbledon che non potrebbe più partecipare al Torneo di Palermo. Al di là del valore della tennista e del richiamo mondiale della sua partecipazione al primo Torneo dopo la sospensione per la pandemia, abbiamo scritto al Ministro perché siamo convinti che i protocolli sanitari adottati dalla WTA siano talmente rigidi e severi da garantire la sicurezza, non solo delle atlete, ma di tutti coloro i quali lavoreranno, a vario titolo, all’interno della manifestazione.

Ci siamo avvalsi della consulenza del Prof. Antonio Cascio per pianificare tutti i controlli, ai quali si sottoporranno anche lo staff delle atlete ed il personale dell’organizzazione. Sono convinto che ci siano tutte le condizioni e tutte le garanzie, affinché si possa dare una deroga alle tenniste che provengono da Romania e Bulgaria, evitando loro di andare in quarantena e, quindi, di rinunciare al Torneo di Palermo che sarà trasmesso da Rai e Supertennis e da altre 160 televisioni in tutto il mondo” .