Presidente WTA: "Sarà difficile viaggiare o giocare senza un vaccino"



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Presidente WTA: "Sarà difficile viaggiare o giocare senza un vaccino"

C'è ancora tanta incertezza sulla data di ripartenza del tennis professionisitico. Se l'ottimismo sembrava regnare nei giorni scorsi, con le date dei tornei più importanti come i Master di Roma e Madrid o il Grand Slam del Roland Garros già stabilite, ora l'illusione di un ritorno al tennis giocato viene cancellata in un colpo solo con le ultime dichiarazioni da Micky Lawler, presidente della WTA.

"Quello che so è che tutto è stato fatto per giocare di nuovo. Non è facile. Finché non c'è un vaccino, sarà molto difficile viaggiare e giocare. Se si gioca agli US Open, ci saranno tornei che si giocheranno prima.

Le prossime due settimane definiranno cosa si deciderà di fare", ha spiegato Lawler alla stazione radio La Red. A causa delle particolarità del tennis come sport mondiale, sembra difficile per i tornei andare avanti quest'anno senza un vaccino contro COVID-19, una misura che ex giocatori come Amelie Mauresmo hanno già indicato come l'unica speranza per il ritorno dei grandi eventi della racchetta.

Infine, Lawler ha parlato anche della possibilità che WTA e ATP uniscano i loro organi di governo per il bene del tennis e dei suoi giocatori: "Questa non è la prima volta che si è parlato di un'unione tra WTA e ATP.

A causa del coronavirus, è tempo di trarre vantaggio dal lavorare insieme. Il tennis si esprime al meglio quando uomini e donne lavorano insieme, come nel Grand Slam. Il futuro del tennis deve essere unito e dobbiamo scoprire che tipo di connessione possa rendere tutto più fattibile.

Non è facile perché ci sono giocatori che non vogliono" Vedremo nelle prossime settimane quali saranno le decisioni che verrano prese in merito alle competizioni che non sono state ancora cancellate.