WTA Linz: Paolini eliminata, Bertens e Bencic in cerca di punti-Masters


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WTA Linz: Paolini eliminata, Bertens e Bencic in cerca di punti-Masters

“Non vedo l'ora che finisca la stagione”. La frase di Ashleigh Barty, pronunciata a Pechino, ben descrive la “stanchezza” di un circuito WTA ormai giunto agli sgoccioli. Si devono ancora definire due posti per le WTA Finals di Shenzhen, ma si deciderà tutto nell'ultima settimana di tornei, la prossima.

Delle cinque in gara per gli ultimi due spot, le uniche impegnate sono Kiki Bertens e Belinda Bencic, prime due teste di serie allo storico appuntamento di Linz. Si tratta di un WTA International che mette in palio “appena” 280 punti per la vincitrice, quindi hanno entrambe bisogno di arrivare in fondo.

Non ci saranno tracce d'Italia, poiché Jasmine Paolini si è arresa all'ultimo turno delle qualificazioni. Ha pescato male, perché ha trovato una giocatrice di qualità come Misaki Doi. La giapponese si è imposta in tre set (4-6 6-2 6-3 lo score) e ha artigliato un posto in tabellone, in cui se la vedrà proprio con la Bertens.

La Paolini ha giocato un discreto match, è stata per due volte avanti di un break nel terzo (2-1 e poi 3-2), ma alla fine ha prevalso la maggiore esperienza della giapponese. Salvo exploit di rilievo negli ultimi tornei dell'anno, difficilmente la Paolini chiuderà la stagione tra le top-100 WTA (oggi è n.112 nella Race, 116 nella classifica ufficiale), ma il 2019 l'ha definita in modo abbastanza chiaro come la numero 2 d'Italia alle spalle di Camila Giorgi (che peraltro non difenderà il titolo conquistato dodici mesi fa in Austria, bloccata dall'ennesimo infortunio).

Ha sicuramente gettato le basi per migliorare l'anno prossimo, invertendo la tendenza negativa del 2018. A Linz, la giornata di lunedì era dedicata soprattutto alle qualificazioni: oltre alla sconfitta della Paolini, da segnalare la sconfitta di Cori Gauff.

Molto attesa dopo la sbornia di popolarità avuta allo Us Open, la 15enne americana è stata sconfitta in due set da Tamara Korpatsch. Altra curiosità: è stata avvistata Roberta Vinci all'angolo della tedesca Anna Lena Friedsam, brava a qualificarsi battendo un'ottima avversaria come Shelby Rogers.

Tra l'altro, al primo turno troverà proprio Belinda Bencic. Chissà che non possa aprirsi una nuova carriera per la tarantina. Tra i (pochi) match di main draw in programma lunedì, spicca il facile successo di Andrea Petkovic contro Jill Teichmann: non così sorprendente, poiché la tedesca digerisce decisamente meglio le condizioni di gioco.

Linz rimane comunque il torneo più interessante della settimana, potendo contare su giocatrici di livello come Pavlyuchenkova, Ostapenko, Vekic e Goerges. Un tabellone migliore rispetto a quello di Tianjin, laddove Qiang Wang è l'unica top-20 in gara dopo il forfait (a tabellone già compilato) di Sofia Kenin per un problema a una coscia.

C'era Venus Williams, ma l'americana è inciampata al primo turno contro Rebecca Peterson. Il titolo numero 50 sembra essere diventato un tabù per la Venere Nera, incapace di vincere tornei da oltre tre anni a mezzo.

Chissà se riuscirà mai a fare cifra tonda. In gara alcune “deluse” della stagione che volge al termine: Samantha Stosur e Caroline Garcia. Entrambe hanno iniziato con un successo, e si presenta interessante l'ottavo di finale tra Stosut e Putintseva. Nessuna giocatrice italiana si è recata a Tianjin, nemmeno per giocare le qualificazioni.