Wta Pechino - Osaka non si ferma, sfida per il titolo con Barty



by   |  LETTURE 1545

Wta Pechino - Osaka non si ferma, sfida per il titolo con Barty

Recupera un break di ritardo nella terza frazione e cancella un match point nel jeu decisif. Abbatte la resistenza di Kiki Bertens e prenota la sfida per il titolo con Naomi Osaka. Di due vittorie e una sconfitta il bilancio con la tennista nipponica.

Ashleigh Barty, come da copione, rafforza la leadership nel ranking e raggiunge a Pechino l'undicesima finale in carriera. La quinta in stagione e la terza in Cina. La numero uno del mondo costruisce il vantaggio nella frazione inaugurale con un mega-parziale di 9-0.

E capitalizza la superiorità punzecchiando in maniera estremamente efficace il lato debole. Nel quasi disperato tentativo di smorzare la solidità dell'avversaria - che raccoglie una percentuale di punti piuttosto alta anche con la prima palla - Bertens adotta invece una stretegia meno conservativa nel secondo.

E recupera terreno. Di fatto schiffa sul 3-0 e pareggia i conti.Strappa il servizio all'avversaria anche nel cuore del terzo e si trascina sul 5-4. Ai piedi della vittoria, con la battuta a disposizione, non trova però armi sufficientemente valide per chiudere e non trova gran riparo nel tie break.

Tanto per dire non sfrutta nemmeno un vantaggio di 3-0. Barty, che comunque rientra in carreggiata con una manciata di vincenti, si salva poi sul 6-7 e alla seconda opportunità utile chiude la pratica. Qualche recriminazioni per la tennista olandese - a caccia di un posto alle Finals - che manca evidentemente anche il sorpasso ai danni di Serena Williams ed Elina Svitolina nella Race.

Da registare poi il back-to-back in Asia di Naomi Osaka. Campionessa tre le mura di casa e almeno finalista nel Mandatory di Pechino. Reduce dal successo ai danni di Bianca Andreescu - un unicum in stagione - si sbarazza infatti di Caroline Wozniacki con un secco 6-4 6-2 e porta di conseguenza a nove la serie di vittorie consecutive.

In un match che gestisce in maniera tuto sommato ordinata, in cui cancella peraltro le sette palle break che mette a disposizione dell'avversaria, mantiene standard estremamente alti in risposta e chiude con un bottino di 30 vincenti e 29 unforced.

Wozniacki fa appena in tempo a rendere accettabile il passivo. CLICCA QUI PER CONSULTARE TUTTI I RISULTATI DI GIORNATA E IL PROGRAMMA DI DOMANI Photo Credit: Getty Images