Wta Cincinnati - Osaka e Halep avanti col brivido, Barty travolge Sharapova


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Wta Cincinnati - Osaka e Halep avanti col brivido, Barty travolge Sharapova

A differenza di quanto avvenuto nel maschile, il tabellone femminile del ‘Western & Southern Open’ di Cincinnati vede ancora in lizza tutte le principali favorite (ad eccezione ovviamente di Serena Williams costretta ieri al ritiro per il problema alla schiena già accusato a Toronto la settimana scorsa).

La numero 1 del mondo Naomi Osaka ha avuto bisogno di oltre due ore per superare la resistenza di Aliaksandra Sasnovich grazie al risultato di 7-6(3) 2-6 6-2. La due volte campionessa Slam, che l’anno scorso si era fermata al primo turno in questo torneo, ha messo a segno 8 aces e 24 winners, approfittando anche del calo fisico della bielorussa obbligata a richiedere l’intervento del fisioterapista per un dolore al ginocchio destro.

“Ho solo cercato di divertirmi. Nel secondo set è diminuita la mia intensità e mi sentivo giù. Poi sono riuscita a riprendermi e a portare a casa la partita” – ha commentato la giapponese, che negli ottavi sfiderà la temibile Su-Wei Hsieh.

La taiwanese si è infatti sbarazzata della padrona di casa Jennifer Brady faticando soltanto nel primo set. È andato ad Ashleigh Barty il match più atteso della giornata, quello contro l’ex numero 1 del mondo Maria Sharapova.

L’equilibrio è durato sostanzialmente fino alla metà del set inaugurale, quando l’australiana ha preso in mano le redini dell’incontro chiudendo 6-4 6-1 in poco meno di un’ora e mezza e artigliando la 40ma vittoria stagionale.

“Sono rimasta più tranquilla rispetto alla settimana scorsa, ho colpito la pallina molto bene negli ultimi sette giorni. Mi ci è voluto un pochino per adattarmi alle condizioni, ma sono stata in grado di trovare il mio ritmo” – ha dichiarato Ashleigh, brava a sfruttare i 31 errori non forzati commessi dalla siberiana (vincitrice in Ohio nel lontano 2011).

Ad attendere Barty c’è ora l’estone Anett Kontaveit, giustiziera della teenager polacca Iga Swiatek con lo score di 6-4 7-6(2). Più complicato del previsto l’esordio di Simona Halep, vittima di un inizio a rilento che l’ha forzata alla rimonta contro la russa Ekaterina Alexandrova.

La campionessa di Wimbledon si è imposta 3-6 7-5 6-4 in due ore esatte di battaglia, evidenziando una condizione ancora lontana dal 100% dopo il ritiro a Toronto la settimana scorsa. La quarta favorita del seeding, finalista qui nella passata edizione, dovrà innalzare il proprio rendimento contro Madison Keys se vorrà accedere tra le migliori otto.

“È stata molto dura. Non è stato semplice mentalmente dopo l’infortunio della settimana scorsa, ma non ho avvertito dolore, il che è positivo. Ci è voluto del tempo per riprendere ritmo” – ha ammesso la rumena in conferenza stampa.

Successi anche per Karolina Pliskova ed Elina Svitolina, mentre la beniamina di casa Sloane Stephens ha sudato le proverbiali sette camicie per avere la meglio su una coriacea Yulia Putintseva. Clicca qui per tutti i risultati di giornata