Petra Kvitova: “Continuo ad avere flashback dell’aggressione”


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Petra Kvitova: “Continuo ad avere flashback dell’aggressione”

Petra Kvitova, 29 anni ed attuale numero 6 del ranking WTA, in questi mesi ha dovuto fronteggiare una serie di impedimenti fisici che l’hanno portata a sconfitte premature, anche contro giocatrici di classifica inferiore o comunque alla portata.

Recentemente, la tennista ceca è tornata a parlare della terribile aggressione avvenuta nel suo appartamento nel dicembre 2016: “Adesso per me è davvero un problema quando si tratta di fidarsi delle persone, specialmente degli estranei.

E’ una cosa che mi dà molto fastidio, tanto che non prendo nemmeno un taxi, perché è come se avessi un trauma. Inizialmente ho passato un brutto periodo, perché ho avuti problemi ad addormentarmi quando ero da sola a casa.

Non ho assolutamente dimenticato niente, dal momento che molto spesso ho dei flashback di quello che è accaduto. E’ qualcosa che, al di là del fatto che tu lo voglia o no, dovrai affrontare per il resto della vita”.

Kvitova si è anche espressa su ciò che la spinge a giocare a tennis: “Molti giocatori trovano la motivazione per giocare questo sport nell’aspetto economico, ma questo non vale per me. Per me, i montepremi dei tornei non sono affatto una motivazione.

In realtà, non mi interessano proprio. Non ho mai giocato a tennis per sistemarmi economicamente, ma solo perché amo questo sport. Il giorno in cui questo cambierà, deciderò di appendere la racchetta al chiodo”.

La due volte vincitrice di Wimbledon ha poi parlato della differenza tra il tennis maschile e quello femminile e del risultato di una sua ipotetica sfida contro il connazionale Thomas Berdych: “Mi darebbe una lezione.

Credo mi batterebbe 6-0 6-0. Attualmente, nel mondo del tennis c’è una grande differenza tra maschi e femmine. Se c’è una possibilità di vincere qualche game è perché mi difendo molto bene dal fondo campo e provoco l’errore del mio avversario.

Se lui decidesse di giocare in modo più aggressivo probabilmente perderei, perché non potrei contrastarlo”. Petra Kvitova ha anche brevemente parlato di un argomento di cui si discute ben poco nel tennis femminile, una sorta di tabù: le mestruazioni.

La ceca ha detto di essere una persona che ne soffre particolarmente nei primi giorni, ma che la cosa non è più un problema in campo: “In partita, tutto cambia. Hai diversi modi per affrontarla, ma è davvero molto fastidioso per noi”.