Wta Washington - Pegula è perfetta, Giorgi si arrende in finale


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Wta Washington - Pegula è perfetta, Giorgi si arrende in finale

Da una detenzione lunga sette mesi - fatta peraltro di problemi fisici, sconfitte e forfait - a una serie di quattro vittorie consecutive. Nonostante una brutale sconfitta in finale, contro una straordinaria Jessica Pegula, la settimana capitolina segna un punto di svolta nella stagione di una Camila Giorgi sostanzialmente a secco di successi dagli Australian Open.

È però più lucida, più precisa, più potente. Nel complesso anche più forte. Alla seconda finale in carriera nel circuito maggiore, la terza con quella nel 125k di Newport, la tennista statunitense accarezza infatti la perfezione, ferma il cronometro dopo 59 minuti e con un secco 6-2 6-2 acciuffa proprio a Washington il primo titolo in carriera.

In sostanza spezza gli equilibri con una manciata di risposte vincenti (che in avvio fanno da sfondo a un break) e custodisce il vantaggio con il 92% dei punti con la prima palla. L’operazione break la bissa nel sesto game, gestendo in maniera perfetta gli uno-due e gli scambi prolungati, e con un mega parziale di 5-0 che traduce in secco 6-2 2-0 ipoteca il successo.

Camila (alla settima finale in carriera senza un reale piano b e con un saldo di quasi 30 errori non forzati) fa in tempo a smuovere il punteggio, a guadagnare centimetri in risposta e a farsi pericolosa in risposta proprio nel terzo game.

La prima, e unica, palla break – figlia di uno splendido approccio di dritto sul 30-30 – la spreca però sparacchiando via un dritto in fase di impostazione. Si tratta sostanzialmente dell’ultimo sussulto nel match per l’azzurra, impacciata anche nei movimenti laterali, che non contiene in alcun modo la superiorità dell’avversaria e che lascia per strada il servizio per una seconda volta nel cuore del secondo set.

Il resto è un contorno del tutto necessario che proietta poi Pegula verso il successo. Ovviamente il più dolce in carriera.