Il CEO della WTA tuona: "Programmazione ingiusta al Roland Garros"


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Il CEO della WTA tuona: "Programmazione ingiusta al Roland Garros"

Anche il Roland Garros, come già prima gli Internazionali BNL d’Italia, è in queste ore preso di mira per le difficoltà legate alla gestione della programmazione dopo i ritardi causati dal maltempo.

Oltre a sospendere totalmente gli incontri di ieri, la pioggia del mercoledì parigino ha infatti causato delle vere e proprie rivoluzioni in termini di programma. Il giovedì, giorno tradizionalmente dedicato alle semifinali femminili, ha visto andare in scena gli ultimi due quarti del tabellone maschile e femminile; in modo tale che tutte le semifinali saranno disputate nella giornata di venerdì.

A monopolizzare il Philippe-Chatrier saranno però soltanto le semifinali maschili, visto che quelle femminili verranno distribuite tra Suzanne-Lenglen (Barty-Anisimova) e il nuovo Simonne-Mathieu (Konta-Vondrousova): non propriamente i palcoscenici che le quattro rimaste in tabellone avrebbero sognato.

Questa decisione non è affatto piaciuta a Steve Simon, CEO e Chairman della WTA. L’account Twitter della WTA ha infatti riportato il comunicato ufficiale di Simon: “Non c’è dubbio che la programmazione sia stata insidiata dalle condizioni atmosferiche e la WTA è consapevole dei problemi di programmazione che si sono verificati al Roland Garros.

Siamo però estremamente delusi dall’ordine di gioco delle semifinali femminili, entrambe su campi esterni. La decisione è ingiusta e inappropriata. Le quattro giocatrici che hanno giocato così bene e che sono arrivate tanto lontano hanno il diritto di giocare nel palcoscenico più importante.

Riteniamo che sarebbero risultate attuabili altre soluzioni, di cui avrebbero beneficiato tanto i tifosi quanto i giocatori”.