Wta Strasburgo - Spettacolare Yastremska, che finale con Garcia!


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Wta Strasburgo - Spettacolare Yastremska, che finale con Garcia!

Il Wta di Strasburgo alle porte del Roland Garros incorona l’esuberanza, il talento, l’esplosività di Dayana Yastremska. La 2000 più forte di tutte batte anche Caroline Garcia e porta a casa quello che è già il terzo titolo di una carriera di fatto neonata, ma che promette tutto il bene del mondo.

L’ucraina ha portato a termine un percorso fantastico sul rosso dell’International francese intascandosi il secondo titolo dell’anno dopo quello vinto a febbraio a Hua Hin (Tailandia). Nel primo set della finale il servizio è un optional: Garcia subisce quattro break in cinque turni, Yastremska tre.

Ed è proprio quel turno di servizio difeso in più a fare la differenza e a timbrare il 6-4 dell’ucraina. Più lineare la seconda frazione fino alle battute conclusive: Yastremska va avanti di un break da subito e lo custodisce fino al 5-4, quando è chiamata a servire per il match e il titolo.

L’ucraina fallisce due match point, viene agganciata e non si riprende più: Garcia mette in fila quattro giochi consecutivi dal 3-5 e allunga la finale al terzo vincendo per 7-5 il terzo set. Il set decisivo, come prevedibile, diventa una battaglia senza quartiere.

La prima a raggiungere il match point è Garcia, in risposta nel decimo gioco, ma Yastremska esce meravigliosamente dalla situazione più difficile. Si arriva al tie-break decisivo: pur senza prima di servizio, l’ucraina gioca meglio, risponde benissimo e rischia di più.

Sono rischi che pagano e che le regalano la vittoria, sigillata dal 7-3 finale a suon di mazzate. A Norimberga, invece, arriva il primo titolo in carriera per Yulia Putintseva al terzo tentativo. Dopo le sconfitte in Cina e Russia, la kazaka nata a Mosca si impone in Germania e lo fa rimontando un’ottima Tamara Zidansek.

La ventunenne slovacca vince il primo set, ma non ha mai una reale chance di vittoria finale. Putintseva, difatti, conduce sin dall’inizio nel secondo set, pur vincendolo di misura per 6-4. Nel terzo, invece, la kazaka dilaga, fa il bis di break aggiudicandosi un infinito settimo game e chiude la finale sul 6-2.