Circuito Wta: Yastremska torna a vincere, tanta pioggia a Norimberga


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Circuito Wta: Yastremska torna a vincere, tanta pioggia a Norimberga

I tornei che precedono uno Slam sono spesso vissuti come un allenamento, una prova generale in vista dell'impegno più importante. Non fanno eccezione le tappe WTA di Strasburgo e Norimberga. Il torneo francese, perlomeno, ha messo in piedi un buon campo di partecipazione con due top-10 e una giocatrice di attrattiva come Caroline Garcia (il cui match d'esordio contro Shelby Rogers è stato sospeso per pioggia, sul punteggio di un set pari).

In una giornata piovosa in vari Paesi d'Europa, a Strasburgo sono riusciti a giocare quasi tutti i match in programma. Il risultato di maggior rilievo è il successo di Dayana Yastremska su Pauline Parmentier. La giovane ucraina era una delle giocatrici più in vista del tour fino a qualche mese fa, poi tra infortuni e influenza non aveva ancora vinto un match sulla terra battuta.

Sul campo intitolato a Patrice Dominguez, ha colto un rapido 6-2 6-4 in meno di 80 minuti. “In effetti ho vissuto un periodo difficile dopo la Fed Cup – ha detto – ho avuto un paio di infortuni e, dopo il match di Madrid, mi sono ammalata e non ho preparato a dovere il torneo di Roma.

Adesso ho recuperato bene e sto meglio”. Contro la Parmentier non era un match facile, anche perché la percezione della francese nell'opinione pubblica è cambiata dopo il suo contributo nel raggiungimento della finale di Fed Cup.

“Ha giocato alcuni buoni match in questo periodo, poi a Madrid ha battuto la Svitolina – ha proseguito la Yastremska – l'anno scorso l'avevo affrontata sul cemento, ma lì era tutto più facile.

È un'avversaria solida, serve bene. Oggi ho giocato meglio, ma lei ci ha provato fino alla fine. Sono lieta di questo successo perché vengo da un periodo difficile, però avevo avuto il tempo di prepararmi bene”.

Sembrava un match banale fino al 6-2 4-1 e due palle del 5-1, ma la Parmentier non si è arresa, ricucendo lo svantaggio. L'ultimo game è stato decisamente combattuto, con cinque parità e tre matchpoint annullati.

“A Madrid avevo perso contro la Pliskova dopo aver avuto matchpoint, quindi questa partita mi restituisce fiducia. Poi è bello che sia arrivata subito dopo il mio compleanno”. Negli ottavi, la neo 19enne se la vedrà con Samantha Stosur in uno scontro generazionale (tra le due ci sono ben sedici anni di differenza).

L'australiana non è solo è un'ex finalista del Roland Garros, ma ha vinto proprio a Strasburgo il suo ultimo titolo WTA, un paio d'anni fa. Tra gli altri match di giornata, si segnala il netto 6-1 6-1 con cui Monica Puig ha superato Tatjana Maria, nonché il successo di Laura Siegemund: la tedesca ha scelto di giocare a Strasburgo nella settimana in cui si gioca a Norimberga, laddove un paio d'anni fa si procurò un grave infortunio al ginocchio.

A proposito di risultati a sorpresa, va fuori Sofia Kenin, battuta in due set dalla wild card locale Chloe Paquet. Le donne giocano anche a Norimberga, ma in tabellone non c'è neanche una top-30. La prima testa di serie è Yulia Putintseva.

Sarà l'ultima edizione di un torneo che ha perso lo sponsor e che l'anno prossimo potrebbe emigrare ad Amburgo (almeno, così vorrebbe la direttrice dell'evento Sandra Reichel). In una giornata condizionata dalla pioggia, il programma è iniziato con cinque ore di ritardo e poi si è interrotto nuovamente, non prima di registrare il successo di Mona Barthel contro Paula Ormaechea, l'argentina residente a Perugia e che non giocava un torneo WTA da una vita.

La principale curiosità, tuttavia, riguarda la presenza di Svetlana Kuznetsova. La vincitrice del Roland Garros 2009 ha ripreso a giocare dopo un lungo infortunio e sta cercando di ritrovare una forma accettabile in vista dell'impegno più importante.

La pioggia ha ritardato il suo esordio contro Johanna Larsson. I match sono stati sospesi a metà pomeriggio: per martedì è previsto un maxi-programma.