Wta Roma - Fuori Halep e Kvitova! Osaka pesca Bertens


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Wta Roma - Fuori Halep e Kvitova! Osaka pesca Bertens

Nella folle giornata degli Internazionali d'Italia, con 40 partite disputate in tutto, non sono mancate le emozioni nel tabellone femminile. La più grande sorpresa è rappresentata dall’uscita di scena di Simona Halep, qui finalista nelle ultime due edizioni: la rumena, reduce dalla dolorosa sconfitta subita in finale a Madrid contro Kiki Bertens, è stata sorpresa in rimonta dalla classe ’97 Marketa Vondrousova, che poche ore dopo agli ottavi ha estromesso in tre set anche Daria Kasatkina.

Per Simona sfuma quindi ancora una volta l’appuntamento con un titolo che continua a mancare al suo nutrito palmares, e si allontana inoltre il sogno di tornare numero 1 del mondo, che la rumena avrebbe concretizzato vincendo in finale a Madrid e che invece adesso si fa complicatissimo, considerata anche la pesantissima cambiale che dovrà difendere a Parigi.

Dall’ex numero 1 sconfitta all’attuale numero 1 che vola anche sulla terra: è Naomi Osaka, che con un quadruplo 6-3 regola dapprima Dominika Cibulkova e poi Mihaela Buzarnescu, prenotando un quarto di finale tutto da gustare contro la fresca campionessa di Madrid Kiki Bertens.

Quest’ultima ha dovuto soffrire molto di più, essendo costretta al terzo set sia da una sorprendente Anisimova in mattinata, sia dalla sempre insidiosa Carla Suarez Navarro, qui finalista nel 2015, in serata.

In chiusura di programma, arriva la seconda sorpresa del giorno: la numero 2 del mondo Petra Kvitova, che due settimane fa trionfava a Stoccarda, cede ad una scatenata Maria Sakkari, anche lei reduce da un trionfo (a Rabat): la greca, proveniente addirittura dalle qualificazioni, sfrutta il ritiro di Kvitova per un problema al polpaccio sul punteggio di 7-5 5-7 4-0 in suo favore e centra così la decima vittoria nelle ultime 11 partite disputate, vendicando anche la sconfitta subita per mano della ceca a Miami meno di due mesi fa.

Petra conferma così un feeling non propriamente esaltante con il Foro Italico, dove non è mai riuscita ad andare oltre i quarti di finale; per Sakkari si tratta invece di uno dei successi più importanti della sua giovane carriera.

Tra lei e la semifinale c’è ora solo una rediviva Kiki Mladenovic, che in una giornata si porta via due scalpi eccellenti: quelli di Belinda Bencic, sconfitta 6-2 2-6 6-1, e poi della numero 8 del seeding Ashleigh Barty.

In cinque precedenti apparizioni a Roma, la francese era stata eliminata per quattro volte al primo turno, e solo in un caso (nel 2015) era riuscita a spingersi fino al secondo turno. Sopravvive invece la testa di serie numero 4 Karolina Pliskova, impostasi in rimonta su Sofia Kenin, che qualche ora prima si era aggiudicata il derby americano con la finalista 2016 Madison Keys: la ceca se la vedrà ora con la qui finalista 2013 Vika Azarenka, che sul 6-4 3-1 in suo favore ha approfittato del ritiro di Garbine Muguruza.

Strano scherzo del destino, visto che nella finale di Monterrey di un mese e mezzo fa era stata la bielorussa a ritirarsi sotto 3-1 nel secondo set. A chiudere il quadro dei quarti di finale è la sfida tra la già citata Marketa Vondrousova e Johanna Konta, che oggi ha inaspettatamente regalato un doppio dolore ai sostenitori statunitensi: se infatti in apertura di programma la britannica aveva messo ko in rimonta Sloane Stephens, nel programma pomeridiano l’ex numero 4 del mondo ha liquidato Venus Williams con un 6-2 6-4 mai in discussione.