Wta Roma - Azarenka vince una partita incredibile, Svitolina abdica


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Wta Roma - Azarenka vince una partita incredibile, Svitolina abdica

S’arresta il regno di Elina Svitolina al Foro Italico. La bicampionessa in carica è costretta ad abdicare al termine di una partita incredibile sezionata in tre parti causa pioggia. Una partita che l’ucraina stava controllando prima e dominando poi nel terzo set quando per due volte serve per il match, quando spreca un match point e quando, infine, finisce col cedere gli ultimi cinque game di fila.

La carnefice di serata è una nobile decaduta che vuole tornare in alto e che, seppur a sprazzi, riesce ancora a far male a tutte. Si tratta di Victoria Azarenka. La bielorussa interrompe la serie di dieci successi di fila al Foro Italico e si toglie una grandissima soddisfazione.

La sessione serale viene spezzata a metà – anzi in tre – dalla pioggia. Nella prima parte Svitolina è solida, centrata, precisa. In linea con quella vista dominare le ultime due edizioni degli Internazionali d’Italia al femminile.

La prima sosta arriva sul 6-4 per l’ucraina e 1-0 nel secondo in favore di Azarenka. Alla ripresa la bielorussa rimpolpa il vantaggio mettendo due break di distanza tra sé e la campionessa in carica, dopodiché conclude l’opera in un terzo tempo firmando il netto 6-1 che allunga la questione al terzo.

Quando più conta la maggiore preparazione fisica e il tennis più “facile” di Svitolina vengono premiati o, almeno, così poteva sembrare. L’ucraina torna padrona del match, allunga sul 5-2 strappando sempre la battuta alla sua avversaria.

Da questo momento comincia la meravigliosa rincorsa di Vika che ricuce l’intero gap, cancella un match point e chiude sul 7-5 dopo oltre due ore di battaglia. Nel tardo pomeriggio romano arriva uno scossone al torneo femminile, e non proviene dal campo.

Dopo il debutto vincente di ieri contro Peterson, difatti, Serena Williams ha comunicato il ritiro nell’ennesimo derby tra sorelle che l’avrebbe vista protagonista domani contro Venus. È un problema al ginocchio sinistro a mettere k.o.

l’ex numero uno del mondo che ha detto «Mi concentrerò sulla riabilitazione e non vedo l’ora di vedervi tutti agli Open di Francia e l’anno prossimo a Roma» prima di congedarsi dal Foro Italico.

Tra le debuttanti cadono tre teste di serie, ma non sono certo sorprese clamorose. La più alta è Aryna Sabalenka (9), a cui la terra risulta indigesta. Altro k.o. all’esordio per la bielorussa, battuta sul Centrale in apertura di giornata da Alize Cornet, una che al Foro Italico vanta anche una finale.

Quella che fa più rumore, però, è Caroline Wozniacki, ancora lontana al top della forma, che gioca il primo set contro Danielle Collins, lo perde al tie-break e poi si ritira. C’è, infine, Anastasija Sevastova che si fa riprendere set e break di vantaggio contro Belinda Bencic finendo con l’essere dominata nel set decisivo.

Tra le altre partite di secondo turno, invece, Ashleigh Barty deve sudare più del previsto prima di districare la pratica-Kuzmova in rimonta, mentre ha vita facile un’ottima Karolina Pliskova che liquida in poco più di un’ora con un doppio 6-3 Ajla Tomljanovic.