Wta Madrid - Bertens sale in cattedra! Halep al tappeto


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Wta Madrid - Bertens sale in cattedra! Halep al tappeto

Kiki Bertens riscatta la delusione maturata lo scorso anno, quando si arrese in finale a Petra Kvitova, e si aggiudica l’edizione 2019 del Mutua Madrid Open. Si tratta del nono titolo della sua carriera, ma di gran lunga il più prestigioso.

La 27enne olandese ha piegato 6-4 6-4 la bicampionessa Simona Halep in poco meno di un’ora e mezza, impedendo così alla rumena di centrare il tris nella capitale spagnola e di tornare in vetta al ranking mondiale.

Grazie a questo trionfo, Bertens balzerà al numero 4 a partire da lunedì, con la concreta possibilità di scalare ulteriormente la classifica visto che non difende punti a Roma. Nel primo set Halep cercava subito la fuga involandosi sul 3-1 grazie ad un break a 15, ma non si faceva attendere la reazione dell’olandese incappata in qualche errore di troppo nelle fasi iniziali.

Bertens faticava tantissimo al servizio mettendo dentro un misero 36% di prime, che spianava la strada alla rumena per il 4-2 dopo 20 minuti esatti di gioco. A dispetto della maggiore esperienza su questi palcoscenici, la numero 3 del seeding non riusciva a prendere il largo, anzi pagava a carissimo prezzo il 25% di resa con la seconda e finiva per sciupare nuovamente il vantaggio complice anche un sanguinoso doppio fallo.

La fiducia acquisita permetteva a Kiki non soltanto di ripristinare l’equilibrio sul 4-4, ma anche di infilare una striscia devastante di dodici punti a due che mandava ko una Halep in evidente stato confusionale. Davvero strepitosa la rimonta della Bertens in forma smagliante, mentre il pubblico della Caja Magica assisteva sgomento al tracollo della grande favorita.

Il blackout dell’ex numero 1 del mondo proseguiva anche in avvio di secondo parziale, come dimostra il filotto di otto punti a due che spediva Bertens sul 2-0 obbligando Simona a una durissima rimonta. La rumena abbozzava una reazione d’orgoglio nel quarto game e impattava sul 2-2, agevolata anche da un fisiologico passaggio a vuoto della sua avversaria.

Proprio quando sembrava che l’inerzia potesse girare un’altra volta, Bertens dimostrava enorme carattere e riacciuffava meritatamente il break come premio ad un turno in risposta aggressivo fin dal primo 15. Avanti 4-2, la numero 7 WTA non si guardava più indietro correndo un unico rischio sul 4-3, quando annullava un’opportunità del controbreak con un provvidenziale ace esterno (rocambolesco il punto del 30-30, con uno smash lungo della Bertens che colpisce in pieno la rivale).

Nemmeno l’intervento del suo coach salvava Halep da una dolorosa sconfitta, che scompiglia le carte a poche settimane dal Roland Garros. Lacrime di gioia stavolta per Bertens, autrice di una settimana impeccabile conclusa senza cedere neppure un set (prima volta nella storia di questo torneo).