Wta Miami - Rimonta epica di Kontaveit, niente numero 1 per Kvitova


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Wta Miami - Rimonta epica di Kontaveit, niente numero 1 per Kvitova

Dal nostro inviato a Miami

Svanisce ancora una volta il sogno numero 1 per Petra Kvitova, costretta a rimandare nuovamente il tentativo dopo la sconfitta per 7-6(6) 3-6 6-2 contro Ashleigh Barty. La sua carnefice si presentava sotto 4-0 negli scontri diretti prima della scorsa notte, con due sconfitte a inizio anno proprio nella terra natìa. La bella rivincita della Barty coincide col suo ingresso in top 10 e permette a Naomi Osaka di mantenere ancora il numero 1: l'unica ancora in grado di detronizzarla è Simona Halep. In precedenza, la testa di serie numero 21 Anett Kontaveit ha confezionato una delle rimonte più incredibili della stagione raggiungendo per la prima volta in carriera le semifinali del Miami Open. La giocatrice estone ha infatti rimontato uno svantaggio di 0-4 nel set decisivo contro la rivelazione Su-Wei Hsieh prima di chiudere 3-6 6-2 7-5 dopo due ore esatte di battaglia. Grazie a questo risultato Kontaveit si porta avanti 2-0 nel bilancio degli head-to-head con la Hsieh, avendole già rifilato un perentorio 6-1 6-3 al primo turno del WTA di Guangzhou nel 2015. Per Anett si tratta anche della terza semifinale a livello Premier 5 o superiore (la prima in un Mandatory) dopo l’exploit a Roma lo scorso anno e la prestigiosa finale a Wuhan nell’ottobre 2018. Davvero enormi i rimpianti per la 33enne taiwanese, giustiziera della prima favorita del seeding Naomi Osaka e di Caroline Wozniacki lungo il suo cammino. Dopo aver dominato la sfida per larghi tratti, Hsieh si è inceppata proprio nel momento di dare il colpo del ko, gettando al vento un margine confortante e incassando una striscia di quattro game di fila dal 5-3 in suo favore. Kontaveit è stata bravissima a crederci nonostante abbia quasi sempre dovuto rincorrere, vedendo premiati i suoi sforzi e raccogliendo anche le simpatie dell’Hard Rock Stadium. La 23enne di Tallinn dovrà ora ricaricare le pile in vista della semifinale, aspettando di conoscere la vincente del match tra Petra Kvitova e Ashleigh Barty posticipata a causa della pioggia abbattutasi su Miami in serata. “Ho cercato di focalizzarmi su ogni singolo punto, sono stata ad un passo dalla sconfitta così tante volte oggi. Il mio obiettivo era continuare a lottare e rimanere aggressiva nonostante le difficoltà. Non mi sono messa a pensare troppo al punteggio, altrimenti rischiavo di demoralizzarmi ancora di più” – ha spiegato Kontaveit in conferenza stampa. “Sono davvero felicissima, è la mia prima semifinale in un Premier Mandatory. Sento che mi sto muovendo nella giusta direzione. Quello di oggi non è stato probabilmente il mio miglior match, ma sono contenta di averlo portato a casa senza mai mollare. Questo aspetto testimonia i miei progressi: sto cercando di rimanere sempre positiva, di non guardare troppo lo score, tutti piccoli accorgimenti che stanno portando effetti positivi” – ha aggiunto. Anett non ha difficoltà a individuare la chiave del match: “A partire dal secondo set ho iniziato a sentirmi meglio in campo. Il mio tennis è diventato più aggressivo, l’ho obbligata a colpire qualche palla in più, invece nel primo set non c’ero mai riuscita. Penso che questo abbia giocato un ruolo decisivo.”