Wta Indian Wells: Venus abbraccia il pubblico, sarà ancora Osaka-Mladenovic



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Wta Indian Wells: Venus abbraccia il pubblico, sarà ancora Osaka-Mladenovic

La particolare conformazione dei tabelloni di Indian Wells e Miami offre primi giorni un po' “zoppi”: con le 32 teste di serie esentate dal primo turno, l'evento inizia un po' in sordina. A dare una scossa al giovedì del BNP Paribas Open è arrivata Venus Williams.

Da quando sono tornate a Indian Wells dopo il lungo boicottaggio, le apparizioni di Venus e Serena hanno un certo impatto emotivo. L'americana ha vinto un match complicato contro Andrea Petkovic, battuta 6-4 0-6 6-3 nel quinto scontro diretto tra le due.

“È stato bello essere di nuovo qui e ricevere il sostegno del pubblico – ha detto Venus – la Petkovic è un'avversaria dura e solida, è difficile giocare dei vincenti. Sono felice che le cose siano andate nel modo giusto nel terzo set”.

A parte un crollo nel secondo set, l'americana è stata più efficace con il servizio, raccogliendo il 76% dei punti nel primo e nel terzo set. “Non giocavo da parecchio, quindi è stata una bella sfida” ha aggiunto la Williams, la cui ultima apparizione risaliva all'Australian Open.

Si è regalata un affascinante secondo turno contro Petra Kvitova: i precedenti dicono 4-2 per la ceca, ma tutti i match sono giunti al terzo set. E Venus ha vinto l'ultimo, allo Us Open 2017. Per Venus è stato importante raccogliere il primo set, in cui si era trovata in svantaggio 4-2.

Va detto che è stata aiutata dalla tedesca: sul 4-4, la Petkovic ha commesso una raffica di errori non forzati e ha mandato la Williams a servire per il set. Dopo averlo chiuso con un ace è andata in letargo agonistico, raccogliendo pochissimi punti in un fulmineo secondo set (in cui ha commesso 14 errori).

Tuttavia, ha rapidamente modificato le cose nel terzo. Break immediato, allungo fino al 4-1 e 5-2 e servizio. A quel punto ha vacillato, consentendo alla tedesca di riavvicinarsi. Andrea ha avuto la palla del 4-5, ma non l'ha trasformata e dunque Venus ha conquistato un posto al secondo round.

A proposito di secondo turno, tra i match più attesi ci sarà l'esordio della numero 1 del mondo, nonché campionessa in carica, Naomi Osaka. La giapponese attendeva la vincente di Mladenovic-Zheng e l'ha spuntata la francese col punteggio di 7-5 6-2.

Sarà una rivincita, visto che la Mladenovic ha superato la Osaka meno di un mese fa, a Dubai. “È divertente affrontarla di nuovo – ha detto Kiki – non è il tabellone più semplice per me, ma credo che sia lo stesso anche per lei.

Sarà una partita nuova, qui le condizioni sono molto diverse rispetto a Dubai. Credo che il suo gioco si adatti bene a questo torneo, visto che è la campionessa in carica. E sono convinta che voglia vincere ancora.

Io scenderò in campo con fiducia e voglia di lottare”. Reduce da una stagione molto complicata, la Mladenovic ha effettuato un'importante modifica sul piano tecnico: ha cambiato il movimento al servizio. Deve ancora trovare i giusti automatismi, ma le percentuali sono buone.

“Sono rimasta calma e non ho mai dubitato del mio piano di gioco. Inoltre le statistiche erano piuttosto positive”. In assenza delle big, gli altri match non hanno fatto registrare particolari sorprese: può forse stupire la facilità con cui Yulia Putintseva ha superato Timea Babos, lasciandole soltanto quattro giochi.

Nell'altro big match di giornata, buona vittoria di Ajla Tomljanovic su Alize Cornet. Forse stimolata dall'ottimo momento del fidanzato Nick Kyrgios, l'australiana ha mostrato un tennis convincente.