Wta Dubai - Svitolina abdica, Bencic fantastica. Finale con Kvitova


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Wta Dubai - Svitolina abdica, Bencic fantastica. Finale con Kvitova

Sei anni dopo la prima, Petra Kvitova giocherà la seconda finale nel Premier 5 di Dubai. Non senza difficoltà – come quasi tutto il cammino della ceca nel torneo degli Emirati Arabi – Petra riesce ad addomesticare e districarsi il tennis al fosforo di Su-Wei Hsieh, che nei giorni scorsi aveva mietuto vittimi illustrissime quali Kerber e Pliskova.

Kvitova gioca un pessimo primo set dove tiene la poco edificante media di un doppio fallo a game e dove perde gli ultimi otto punti in battuta che significano due break. Hsieh, d’altra parte, commette un solo errore gratuito.

Il 6-3 per la giocatrice di Taipei, in queste condizioni, è pressoché inevitabile. Dal secondo set Kvitova comincia a macinare vincenti, lima le imperfezioni alla battuta, domina per 6-2 soffrendo – molto relativamente – soltanto in chiusura.

Nel terzo è sempre la ceca a comandare le operazioni. Nonostante gli otto doppi falli finali, Kvitova chiude in crescendo con la battuta vincendo tutti gli ultimi otto punti e facendo fruttare al massimo il break ottenuto sull’1-1.

È ammirevole l’attaccamento alla partita di Hsieh che riesce a tallonare e restare, in un modo o nell’altro, francobollata a una giocatrice di una cilindrata decisamente superiore. Dodici partite dopo, Elina Svitolina abdica il regno di Dubai.

La bi-campionessa in carica cade sotto i colpi di una splendente Belinda Bencic, al miglior torneo dopo la settimana da favola di Toronto 2015. È la svizzera la donna-copertina di quest’edizione del Dubai Tennis Championships.

Svitolina è la terza top-ten seccata da Bencic, nuovamente vittoriosa al tie-break del terzo set come era già accaduto contro Sabalenka. È sempre la classe ’97 – che, pur perdendo la finale di domani, è già certa di balzare dal numero 45 alla top-30 – a comandare e decidere l’andamento della partita.

Semplicemente perfetta nel primo set dove lascia quattro punti al servizio e due game in tutto a un’inerma Svitolina, mentre è disastrosa nella seconda frazione. La svizzera perde tre volte la battuta, fa solo 5 punti al servizio con un terrificante 1/10 con la prima in campo.

L’ucraina ringrazia e intasca il 6-3. Nel terzo set, invece, c’è finalmente lotta: sul 3-3 la prima spallata del set è di Svitolina che allunga fino al 5-3, ma si ferma a un metro dal traguardo. Elina serve per il match sul 5-4, ma perde la battuta addirittura a zero; una volta subito il sorpasso, Svitolina tira fuori gli artigli per cancellare tre match point e raggiungere il tie-break.

Quando più conta, tuttavia, l’atteggiamento di Elina è oltremodo conservatore se non addirittura timido. Belinda gioca, tira, rischia e, giustamente, viene premiata dal 7-3 finale.