WTA DOHA - Niculescu sorprende Sharapova!

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WTA DOHA - Niculescu sorprende Sharapova!

Una prima volta da non dimenticare. Al primo turno del Premier 5 di Doha Maria Sharapova incontra per la prima volta la giocatrice più particolare dell’intero circuito, quella Monica Niculescu contro cui è facile non trovare punti di riferimento, e finisce col perdere ogni punto di riferimento.

La rumena, al primo confronto diretto con la siberiana, completa la rimonta, chiude 46 64 63 e raggiunge le 166 vittorie in un main draw WTA. L’ex numero uno del mondo, che questo torneo l’ha vinto nel 2005 e nel 2008, paga la quantità industriale di errori messi a referto, 52 contro 17, che pesano molto più dei 31 vincenti a 12, e si arrende alla prima sconfitta contro una qualificata dal torneo di Wuhan 2014.

Masha deve sudare un’ora per timbrare il 6-4 che le consegna il primo set. 16 minuti solo per venire a capo del settimo game dopo essersi vista cancellare otto palle break. Neanche il doppio vantaggio – sul 5-2 – garantisce alla siberiana un’agevole chiusura, perché la rumena si rifa’ sotto, infila due game, prima di chinare il capo sul 6-4.

Il gioco “personale”, per abusare di un eufemismo, di Niculescu costringe Masha a prendersi rischi eccessivi fino ad andare costantemente fuorigiri. Il servizio non la aiuta, anzi la affossa. Come nel sesto game del secondo set quando con due doppi falli riconsegna per la seconda volta il break di vantaggio.

La rumena mette la testa avanti sul 4-3 prima e 5-4 poi. Ed è ancora il servizio a tradire Sharapova: nel decimo game, difatti, la russa si autocondanna con due doppi falli e altrettanti errori. Break a zero, 6-4 restituito da Niculescu e terzo set.

Sharapova firma il break a zero nel primo game del terzo set, con Niculescu troppo bloccata nell'esecuzione del suo classico chop di dritto sull'attacco profondo della russa, che però non difende il vantaggio.

Niculescu firma il controbreak e continua a seminare dubbi lungo il percorso della ex numero 1 del mondo, la due volte campionessa di questo torneo, tornata a Doha per la prima volta dal 2013. Sharapova deve estrarre il meglio del suo spirito competitivo per continuare a spingere e neutralizzare le difese non ortodosse della sua avversaria.

Quando cerca la palla in avanzamento, infatti, Sharapova privilegia la profondità all'ampiezza ma così non evita che Niculescu possa trasformare lo scambio da difensivo in offensivo. Un drop rivedibile e un dritto scentrato le costano il break del 5-3.

Da qui alla sconfitta il passo è decisamente breve. Niculescu, passata attraverso le qualificazioni, può sognare di ripetere il quarto di finale del 2012. Diventerebbe così la nona qualificata a spingersi così avanti a Doha dopo Krasnoroutskaya, Nagyova (2001), Kirilenko (2005), Kateryna Bondarenko (2007), Peng (2011), Cetkovska (2014), Vesnina (2016) e Davis (2017).

Nel resto dei match da segnalare la vittoria di Dominika Cibulkova contro Anastasia Pvlyuchenkova. La slovacca agguanta la settima vittoria nella decima sfida con la russa per 7-6 6-4. Primo set durissimo che supera l’ora di gioco e finisce in tasca a Cibulkova al quarto setpoint.

Di tutt’altro tenore la seconda frazione con la slovacca in fuga da subito con due break di vantaggio, poi dimezzati, sufficienti per chiudere 6-4. C’è gloria per le qualificate: Ying-Ying Duan liquida in due set comodi Jabeur, e soprattutto la diciannovenne russa Anna Blinkova lascia appena quattro game alla più quotata connazionale Vesnina, mentre si ritira a metà secondo Kasatkina contro CiCi Bellis.

Vince, infine, in rimonta Agnieszka Radwanska che supera per la terza volta in altrettante sfide Mona Barthel per 3-6 6-3 7-5 riuscendo a chiudere l'incontro soltanto al decimo match point dopo essersi fatta riprendere sul 5-5 dal 5-2 nel set decisivo.

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