WTA EASTBOURNE: Fuori Schiavone, avanza Pliskova, si ritira Kvitova


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WTA EASTBOURNE: Fuori Schiavone, avanza Pliskova, si ritira Kvitova

Si illude Francesca Schiavone, ma non tinge d'azzurro l'erba del Devonshire Park di Eastbourne. Qui si respira la storia, si gioca a tennis dagli anni settanta dell'Ottocento. Ma l'azzurra non ce l'ha fatta a cambiare la storia di un match scandito da dieci break, in cui si è trovata avanti 4-2 e servizio nel secondo set.

Schiavone, dopo aver superato le qualificazioni, si arrende 63 64 a Shuai Peng, che torna a battere l'azzurra per la prima volta dall'ottavo di finale di Doha del 2015 Peng sfiderà Timea Bacsinszky, all'esordio sull'erba (2-0 per la cinese gli head to head).

Chi vince andrà ad affrontare al terzo turno Karolina Pliskova. La testa di serie numero 3, all'esordio stagionale sull'erba, ha vinto praticamente tutti i punti importanti e dominato 64 63 Alison Riske, sconfitta per la quarta volta su cinque confronti diretti, la seconda sull'erba dopo la finale molto più tirata dell'anno scorso a Nottingham.

Allora Pliskova chiuse 76 75 salvando 4 set point nel primo parziale e un altro nel secondo conquistando il primo titolo del 2016. Pliskova, finalista l'anno scorso, ha chiuso con 39 vincenti e 29 errori, con il 92% di punti vinti con la prima e sette ace.

Ha salvato nel primo game le uniche due palle break concesse e nel nono ha strappato il servizio all'avversaria grazie al suo primo doppio fallo. Anche il secondo set inizia come il rimo. Per sette game, nessuna riesce ad arrivare nemmeno sul 40 pari, poi Riske subisce il secondo break del match.

Pliskova può così facilmente chiudere al quarto match point Festeggia anche la sorella Kristyna, che supera 62 67 61 Naomi Broady e si prepara a battezzare l'esordio stagionale sull'erba di Angelique Kerber.

La britannica, troppo contratta nel primo set, salva un match point nel secondo e con un perfetto pallonetto sulla riga vince 9-7 il 12mo tiebreak sui 16 giocati quest'anno. Ma la numero 2 di Gran Bretagna, battuta al primo turno a Birmingham dopo il quarto di finale a Surbiton e la semifinale a Manchester (due ITF da 100 mila dollari), non strappa mai il servizio a Pliskova e perde la settima partita delle ultime 10 contro un'avversaria mancina.

La ceca cercherà la rivincita della sconfitta al terzo turno a Melbourne a inizio anno. Kerber, che non gioca sull'erba da 351 giorni, rischia però di perdere il posto di numero 1 del mondo già prima di Wimbledon a favore di Simona Halep.

Per riuscirci, la rumena dovrà arrivare in semifnale se la tedesca perdesse prima dei quarti, in finale se Kerber centrasse la semifinale, o vincere il torneo se in un'eventuale finale dal doppio valore. Saltano intanto le prime big.

Heather Watson, scesa al numero 126 del mondo, aumenta i dubbi di Dominika Cibulkova. La britannica chiude 75 64 e si gode la seconda vittoria in carriera su una top 10 dopo il successo contro Radwanska a Indian Wells nel 2015.

Cibulkova ha salvato i primi match set point nel secondo parziale e firma il break nel nono game. Quando va a servire per l'aggancio sul 5-5, però, si fa strappare il servizio. Watson, così, può chiudere dopo un'ora e 42 minuti la seconda vittoria più prestigiosa della sua carriera.

“L'atmosfera è stata incredibile, alla fine mi tremavano le gambe” ha detto Watson, che affronterà Pavlyuchenkova. “Dominika è una combattente, sapevo che non sarebbe stata una partita facile.

È molto aggressiva, ma anche io ho le mie armi e so come usarle”. Avanza la campionessa del Roland Garros Jelena Ostapenko che supera 63 06 64 Carla Suarez Navarro. La lettone mostra il meglio del suo tennis aggressivo per prendersi il break del 4-2 che decide il primo set.

Nel secondo, però, deve chiedere un MTO per un problema all'adduttore e subisce il terzo 6-0 della stagione. Ma per la prima volta nel circuito maggiore riesce a portare a casa il match dopo aver perso un set senza vincere nemmeno un game.

Ora affronterà Cirstea o Konta. Continua anche la stagione molto anonima di Eugenie Bouchard, che subisce l'ottava eliminazione al primo turno in tredici tornei giocati (11 vittorie e 11 sconfitte il suo bilancio stagionale).

Nel settimo confronto diretto, il primo sull'erba, cede 63 36 62 a Barbora Strycova. I cinque break subiti e il modesto 35% di punti vinti con la seconda hanno zavorrato la partita della canadese, già battuta da Schiavone a Mallorca.

La notizia del giorno, però, è il ritiro di Petra Kvitova costretta al forfait per un infortunio muscolare agli addominali. Al suo posto entra in tabellone Pironkova, che sull'erba è tornata a vincere due partite di fila in un main draw per la prima volta quest'anno.

“Non credevo di riuscire a vincere al mio secondo torneo dopo il rientro” ha detto la ceca dopo la campagna da favola a Birmingham. Il sogno di trionfare per la terza volta a Wimbledon, comunque, rimane intatto

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