WTA 'S-HERTOGENBOSCH - Kontaveit non sbaglia, primo sigillo in carriera



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WTA 'S-HERTOGENBOSCH - Kontaveit non sbaglia, primo sigillo in carriera

Il primo squillo in carriera di Anett Kontaveit arriva a -s'Hertogenbosch. L'estone - reduce dalla sconfitta in finale a Biel con Marketa Vondrousova - inverte la tendenza sfavorevole, abbatte la difesa di Natalia Vikhlyantseva e incassa il successo numero 18 in stagione proprio sull'erba olandese. L'estone, che ha qualche difficoltà solo nella parte iniziale di entrambi i parziali, amministra con autorità la pratica, inanella una serie di 5 giochi consecutivi nel secondo set e chiude con un netto 6-2 6-3. Dopo un'ora e tredici minuti di gioco diventa la campionessa numero 21 del Ricoh Open, succede nel Palmares Coco Vandeweghe e - per la prima volta in carriera - entra tra le prime 40 giocatrici del mondo.

L'estone accumulla tutte le difficoltà nella parte iniziale del match. Lo scarso rendimento con la prima di servizio - misto all'ottimo impatto in risposta della Vikhlyantseva - genera tre palle break nei primi due game, ma lo scoglio iniziale si rivela assolutamente propedeutico. Kontaveit - complici due doppi errori dell'avversaria (sul 15-15 e sul 30-40) - mette la testa avanti alla prima opportunità utile, rimargina un complicatissimo 0-30 nel game immediatamente successivo e incassa la prima frazione con il secondo break del suo incontro - sul 5-2 - fondamentale in ottica secondo set.

La 21enne di Tallinn - malgrado il cospicuo vantaggio accumulato nella prima frazione e tutti i favori del pronostico - cala di rendimento, si intestardisce con il rovescio, fatica a trovare concretezza con i colpi da fondo. La Vikhlyantseva approfitta della situazione favorevole e - in un primo game in cui l'avversaria commette due doppi falli - sfrutta in pieno l'occasione. La russa ha il guizzo che porta il 3-1, ma nel momento di massimo vantaggio asseconda il nervosismo e accusa un decisivo black-out. La Kontaveit sale in cattedra nel momento opportuno, tira fuori gli artigli, limita gli errori dal lato destro e con un mega-parziale di 5 giochi a 0 lascia all'avversaria le briciole. Il primo sigillo in carriera arriva sui prati verdi, ad appena qualche mese dalla prima finale in carriera.