WTA BUDAPEST - Timea Babos profetessa in patria! Rimontata Safarova e secondo titolo in carriera



by   |  LETTURE 2860

WTA BUDAPEST - Timea Babos profetessa in patria! Rimontata Safarova  e secondo titolo in carriera

[1] T. Babos b. [2] L. Safarova 6-7(4) 6-4 6-3 Per la gioia del pubblico di casa è Timea Babos la nuova campionessa del WTA di Budapest, appuntamento ritornato nel circuito dopo un’assenza di tre anni. La 23enne di Sopron ha superato nell’ultimo atto Lucie Safarova grazie ad una rimonta di gran cuore, resa ancora più complicata da un’avversaria davvero ispirata anche se vittima di un fisiologico calo con il passare dei minuti.

Per la beniamina del pubblico si tratta dunque del secondo titolo in carriera a distanza di quasi cinque anni dal primo, conseguito nel 2012 in quel di Monterrey. Si trattava del terzo confronto diretto tra le due giocatrici nel circuito maggiore, con la ceca in vantaggio per 2-0 grazie ai successi ottenuti a Eastbourne nel 2012 e agli US Open nel 2014 concedendo alla sua avversaria la miseria di appena un set.

Nel parziale di apertura è la padrona di casa a scattare meglio dai blocchi di partenza involandosi rapidamente sul 4-2 complice anche un’ottima percentuale di resa sulla prima di servizio, mentre Safarova fatica moltissimo a tenere la palla in campo come testimoniato dai numerosi unforced commessi.

Proprio quando l’inerzia sembra totalmente indirizzata verso la favorita del seeding la situazione si rovescia in maniera inaspettata, Lucie recupera il margine di ritardo alla seconda chance utile e riesce anche nell’impresa di salvare tre palle break complessive nel turno di battuta immediatamente successivo.

Si giunge dunque senza ulteriori scossoni al tiebreak, dove la Babos risente delle tante opportunità sprecate nel corso del parziale e confeziona un numero enorme di errori in serie che le costano la frazione quasi allo scoccare dell’ora di gioco.

Nella seconda partita la beniamina del pubblico capisce di dover prendere maggiori rischi per evitare subire beffe come avvenuto in precedenza, e la tattica sembra pagare buoni dividendi visto che Timea scappa subito sul 2-0 piazzando un filotto di otto punti a uno.

Da quel momento la favorita del seeding si limita semplicemente a gestire il vantaggio acquisito senza correre troppi rischi, mentre la sua avversaria non è più in grado di rendersi pericolosa in risposta pur rimanendo attaccata nel punteggio fino al termine.

Sul 5-4 in suo favore la tennista ungherese chiude senza difficoltà al secondo set point a disposizione e prolunga il match al terzo parziale. Babos conferma l’abbrivio tutto dalla sua parte anche nel quinto game del set decisivo, quando infila uno strappo fondamentale grazie al quale si invola sul 4-2; la ceca appare ormai sull’orlo del baratro oltre che svuotata sotto il profilo delle energie, tanto da cedere nuovamente la battuta a 30 spianando la strada alla rivale verso il trionfo.

La numero 47 delle classifiche mostra tutto il suo incredibile orgoglio dimezzando lo svantaggio, ma è soltanto il preludio all’ennesimo cambio di marcia della padrona di casa che può finalmente gioire dopo 2 ore e 20 minuti di battaglia.